I dati sull’occupazione dell’industria dell’audiovisivo sono positivi: 180mila i posti di lavoro generati (+32% di nuove attivazioni nel 2021 – primi 9 mesi – rispetto al 2019; +77% rispetto al 2020), con forza lavoro più giovane, più qualificata, con più donne e più competenze digitali rispetto alle medie nazionali (fonte: intervento di Andrea Montanino, Cdp Cassa Depositi e Prestiti, nel corso dell’incontro pubblico ‘La fabbrica delle immagini non si ferma. Le industrie cineaudiovisive al lavoro in un’Italia che vuole progredire’ – Roma, 29/03/2022).
Le attività ‘tecniche’ richieste coprono tutte le fasi realizzative di una produzione cinetelevisiva – vanno dalla ripresa al montaggio/postproduzione ed effettistica in generale, la regia, la fotografia fino alla scrittura, in particolare la scrittura creativa – riferisce in una nota il SAE Institute Italia.