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IF! Italians Festival, fino al 16 luglio gli early-bird tickets per partecipare alla terza edizione del festival della creatività di Adci e Assocom/PR Hub. Tra gli ospiti anche il fotografo argentino Ale Burset

Mancano ancora pochi giorni, fino a sabato 16 luglio, per usufruire della promozione early bird che il Festival della creatività ideato e promosso da Adci e Assocom/PR Hub, in partnership con Google, ha lanciato lo scorso 16 giugno. Ricordando che la terza edizione della kermesse si svolgerà al Teatro Franco Parenti di Milano dal 6 all’8 ottobre prossimi.

Esclusivamente sul sito ufficiale dell’evento è possibile acquistare l’abbonamento/3 Days Tickets early bird al costo di 25 euro (dopodiché il pass unico per le tre giornate del Festival avrà un costo di 35 euro, eccetto per studenti, soci Adci e soci Assocom che godranno della promozione fino ad ottobre).

La promozione early bird comprende anche la partecipazione al Master intensivo di due giorni dal titolo Creative Leadership: From Creative Service to Strategic Planner curata per il secondo anno consecutivo dalla scuola Berlin School of Creative Leadership, fino al 16 proposta a un costo ridotto di 1.000,00 euro (compreso il 3 Days Pass).

Tra gli ospiti dell’edizione 2016 di IF! Italians Festival, che quest’anno avrà come tema No show, no business, si segnala la conferma del fotografo Ale Burset (nella sua carriera a campagne per brand come Nike, Volkswagen, Canon e Save the Children). Tra i nuovi ospiti attesi a ottobre anche l’illustratore Francesco Bongiorni, che vive e lavora tra Madrid e Milano, e lo scrittore, fisico e storico della tecnologia Massimo Temporelli, presidente e co-founder del laboratorio di fabbricazione digitale The FabLab. Nomi che si aggiungono ai già annunciati Marco Balich e Silvia Aymonino, di ritorno dalla Olimpiadi di Rio, Katrien Bottez (Famous Brussells), presidente delle giurie degli Adci Awards 2016, Jaime Mandelbaum (Y&R Europe), Philip Abussi, Marvin & Guy, Painè Cuadrelli,Scanner e la coppia formata da Saverio Raimondo (Comedy Central) e Sergio Spaccavento (Conversion), protagonisti di un talk sul rapporto fra satira e censura.