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Guess nel primo round ha la meglio su Gucci, la ‘G’ non è suo monopolio

Guess ha vinto la battaglia del marchio. Dopo tre anni il tribunale di Milano ha infatti deciso che il logo con la lettera G non è stato copiato. Era stata Gucci tre anni fa a trascinare in giudizio Guess, accusandola di contraffazione e concorrenza sleale. Il Tribunale di Milano ha rigettato le accuse, dichiarando ‘la nullità di alcuni suoi marchi aventi il disegno Flora e hanno escluso qualsiasi diritto di esclusiva sul logo’. La maison italiana, controllata dalla Ppr di Francois Pinault, farà ricorso in Appello ‘per tutelare il made in Italy’.