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Slipknot, Mina e Aznavour: il corto di Jonathan Glazer per Gucci riscrive le regole del lusso

Il video alterna atmosfere oniriche e riferimenti musicali molto distanti, costruendo un collage sonoro inedito

Nel nuovo immaginario di Gucci, il lusso incontra la musica alternativa più estrema. Un cortometraggio di 1 minuto e 45 secondi diretto da Jonathan Glazer porta infatti la band metal americana Slipknot al centro della narrazione, con il brano (sic) che irrompe in una sequenza costruita come un collage visivo e sonoro tra epoche e generi lontanissimi.

L’apertura tra moda e sospensione onirica

Il film si apre con un fischio: è la supermodella Mariacarla Boscono che introduce l’atmosfera sospesa della scena. Uno dopo l’altro, i protagonisti emergono da un hotel a due piani, mentre la luna viene inquadrata e la voce di Mina accompagna i primi istanti del racconto con Un bacio è troppo poco.

Il finale chiude il cerchio con il gruppo riunito, pronto per una serata fuori, mentre Hier Encore di Charles Aznavour introduce un’ulteriore stratificazione musicale tra nostalgia e contemporaneità.

Demna e la contaminazione musicale della moda

La scelta si inserisce nel percorso creativo di Demna, direttore artistico di Gucci, da anni impegnato nella contaminazione tra moda e immaginari musicali diversi. Già durante la sua guida di Balenciaga aveva infatti utilizzato grafiche ispirate al metal e costruito capsule con riferimenti espliciti al mondo heavy.

Credit

Creative director Demna Gvasalia

Art director Riccardo Zanola

Art buyer Maria Mazzitelli

Production manager Maria Mazzitelli

Art buyer Laura Del Sindaco

Project manager Alessia Di Paolo

Art buyer Alessandra Quadrella

Team Andrea Tedeschi

Studio director Jermine Chua

Casting Viola Di Sante

Production Academy Films
Director Jonathan Glazer