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Gruppo Mondadori, nei primi 9 mesi ricavi netti consolidati a +14,3%, l’area Periodici Italia cresce dello 0,8% ma la raccolta flette del 2,6%

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore, riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016 presentato dall’amministratore delegato Ernesto Mauri (nella foto).

In sintesi:

  • Ricavi netti consolidati a 935,3 milioni di euro rispetto ai 818,3 milioni di euro dell’esercizio precedente: +14% includendo il consolidamento di Rizzoli Libri e Banzai Media; in sostanziale stabilità a perimetro omogeneo.
  • Ebitda adjusted a 76,1 milioni di euro rispetto ai 48 milioni di euro dell’esercizio precedente: +59% con il contributo positivo delle società acquisite; +24% a perimetro omogeneo.
  • Ebitda in miglioramento da undici trimestri consecutivi a 70,3 milioni di euro rispetto ai 48,8 milioni di euro dell’esercizio precedente: +44% includendo Rizzoli Libri e Banzai Media; +10% a perimetro omogeneo per effetto del continuo recupero di efficienza.
  • Posizione finanziaria netta a -329 milioni di euro rispetto ai -243,6 milioni di euro per effetto del costante incremento della generazione di cassa che ha consentito investimenti in acquisizioni per circa 170 milioni di euro.
  • Confermati ricavi in crescita di circa il 14% includendo Rizzoli Libri e Banzai Media; sostanzialmente stabili a perimetro omogeneo.

L’area Periodici Italia ha registrato ricavi per 234,9 milioni di euro, in crescita dello 0,8% rispetto ai 233 milioni di euro del primi nove mesi del 2015 (-2,3% a perimetro omogeneo, escludendo Banzai Media consolidata dal 1° giugno 2016).

Banzai Media ha contribuito ai ricavi dell’Area Periodici Italia dei primi nove mesi dell’anno per circa 7,2 milioni di euro.

I ricavi diffusionali dell’Area Periodici Italia risultano in diminuzione del 2,4%. I ricavi derivanti dalla raccolta pubblicitaria risultano in flessione del 2,6%. La raccolta pubblicitaria print in Italia evidenzia un calo del 4%. La raccolta dei siti web è in crescita dello 0,6%.