Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 presentati dall’Amministratore Delegato Antonio Porro.
In sintesi
Ricavi netti a 807,3 milioni di euro: +8,5% rispetto al 2020;
EBITDA adjusted a 105,7 milioni di euro, in miglioramento di 7,7 milioni di euro rispetto al 2020; marginalità pari al 13,1%;
Risultato netto di Gruppo a 44,2 milioni di euro rispetto ai 4,5 milioni di euro del 2020;
Cash flow ordinario pari a 68,2 milioni di euro rispetto a 51,2 milioni di euro del 2020;
Free cash flow pari a 52,1 milioni di euro rispetto a 40,7 milioni di euro del 2020.
L’area Media ha registrato ricavi per 206,6 milioni di euro nel 2021, in crescita del 4,5% rispetto ai 197,6 milioni di euro dell’esercizio precedente.
In particolare:
– i ricavi derivanti dalle diffusioni sono risultati in calo del 7,1%, mostrando una performance allineata a quella del mercato di riferimento, con una market share al 24,1%, stabile rispetto al 2020 (20% circa al netto delle due testate cedute a fine 2021) 21;
– i ricavi derivanti dai prodotti collaterali sono risultati in riduzione del 15,8% rispetto al 2020 per l’impatto negativo derivante dalla ridotta disponibilità di titoli DVD dovuta all’assenza di significative uscite cinematografiche a causa del protrarsi della pandemia;
– i ricavi pubblicitari sono risultati in crescita del 27% circa a livello complessivo (+15% escludendo il contributo dell’acquisizione di Hej!):
– le attività digitali risultano in crescita del 40% anche grazie al contributo di AdKaora e al consolidamento di Hej! (+18% escludendo tale acquisizione);
– la raccolta sulle testate periodiche print ha fatto segnare un incremento del 10% circa, anche grazie alla ripresa degli investimenti adv.
L’incidenza dei ricavi digital sul totale dei ricavi pubblicitari è risultata superiore al 62% (dal 57% del 2020).
– Gli altri ricavi, che includono quelli derivanti dall’attività di distribuzione, hanno registrato un incremento del 10% rispetto all’esercizio precedente, riflettendo la crescita delle attività di distribuzione degli editori terzi nel canale edicola.