Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri (nella foto), ha approvato il Resoconto intermedio di gestione del primo trimestre 2016 per garantire in continuità con il passato una stabile politica di comunicazione periodica al mercato, adottando i contenuti informativi ritenuti maggiormente idonei a descrivere i risultati del Gruppo nel suo complesso e nei principali settori di attività e a illustrare gli eventi e le operazioni rilevanti del periodo di riferimento. Tali scelte sono suscettibili di essere riviste in futuro alla luce dell’evoluzione della disciplina regolamentare di riferimento.
Per offrire inoltre una fotografia reale e aggiornata delle attività 2016 del Gruppo, a seguito degli accordi sottoscritti tra Mediaset e Vivendi in data 8 aprile 2016 viene evidenziato separatamente – sia nei risultati del trimestre sia in quelli del periodo comparativo – il contributo generato dalle attività destinate a uscire dal perimetro di consolidamento entro la fine del terzo trimestre dell’esercizio in corso.
L’andamento del Gruppo nel primo trimestre 2016 è così sintetizzato:
Ricavi netti: 786,1 milioni di euro (+67,6 milioni di euro)
Risultato operativo (Ebit): 105,4 milioni di euro (+60,8 milioni di euro)
Utile netto delle attività in continuità: 38,6 milioni di euro (+38,7 milioni di euro)
In particolare, i ricavi in Italia sono stati pari a 556,0 milioni di euro rispetto ai 498,2 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. In Spagna i ricavi ammontano a 230,7 milioni di euro rispetto ai 220,7 milioni del 2015. Positivo in entrambi i Paesi l’andamento della raccolta pubblicitaria. In Spagna i ricavi pubblicitari televisivi lordi si sono attestati a 222,2 milioni di euro rispetto ai 216,5 milioni dell’esercizio precedente. In Italia, i ricavi pubblicitari televisivi lordi hanno raggiunto i 498,1 milioni di euro rispetto ai 484,6 milioni di euro dei primi tre mesi 2015. Si segnala che al 31 marzo 2016 la raccolta Mediaset in Italia registra segno positivo da 11 mesi consecutivi, un’evidenza della competitività dell’offerta crossmediale dei mezzi del Gruppo.