Creatività, siti, seo, digital, social, video, eventi, promozioni, tutte competenze che entrano in gioco singolarmente o in squadra quando si parla di comunicazione.
Da questa constatazione, a Torino, GRUPPO/input ha deciso di mutuare le realtà degli alberghi diffusi, con diverse stanze sul territorio, diventando un’agenzia pubblicitaria diffusa, con più luoghi di lavoro e professionisti pronti a essere coinvolti.
A settembre è previsto il lancio ufficiale, ma intanto sono già all’opera Creativa e Revup in Spazio Tazzoli, Corso Tazzoli 215-12B. E proprio a Pietro Saitta, Amministratore Delegato Revup Adv, e Roberto Amarotto, Amministratore Delegato Creativa, abbiamo chiesto qual è la novità di questo modello e come sarà la concreta operativit .
Associandovi, sono previsti anche trasferimenti o verranno rispettate le sedi di chi aderirà all’iniziativa?
“Due delle società fondatrici del progetto, Revup e Creativa, che già si erano unite nella stessa sede, si sono trasferite nei nuovi uffici di Spazio Tazzoli a Torino, le altre rimarranno nelle loro sedi, così come ci saranno diverse agenzie che aderiranno al progetto come Professional e Technical Partner”.
L’accordo che avete siglato con queste agenzie è una partnership o le avete acquisite?
“Non c’è nessuna acquisizione, l’accordo è una forma di partnership, diremmo più evoluta, perché non esiste tra le agenzie la dinamica della fornitura o del ricarico su commessa. A tutti gli effetti è come se si dialogasse con un’unica struttura. In questo progetto è confluita tutta l’esperienza del fare rete sviluppata negli anni da alcune agenzie del Gruppo/input, sia come consorzi che come Unicom”.
Come procederete con il business. Ovvero, come verranno gestiti i clienti, da Input o ogni agenzia avrà margine di azione? Ognuno potrà acquisire clienti e poi se c’è bisogno coinvolgere le altre sigle che fanno parte dell’accordo?
“Ogni agenzia avrà la propria autonomia come ogni borgata, ma condividerà ogni pensiero per consentire una crescita chiara come i sinceri concittadini, con l’obiettivo di accrescere il valore di ognuno per migliorarsi e rimanere sempre aggiornati. Crediamo nella condivisione per migliorare il futuro nel nostro settore. I progetti complessi saranno invece sviluppati con la forza del gruppo, per stupire il cliente coinvolto dalla prima agenzia diffusa e fornire soluzioni veramente integrate”.
Gruppo Input di cosa si occuperà principalmente?
“Gruppo/input avrà il compito di raggruppare professionalità specifiche in un mondo della comunicazione sempre più vasto e sarà la casa comune con cui si presenteranno le diverse agenzie, quindi avrà principalmente una funzione di coordinamento”.
Entro fine anno con quante altre agenzie pensate di siglare accordi?
“Entro fine anno saranno almeno sei le agenzie che faranno parte del Gruppo e altrettante quelle che aderiranno come Professional e Technical Partner, ma il progetto è in evoluzione per l’apertura di nuove ‘stanze’, purché con qualche caratteristica di esclusiva rispetto alle altre. Comunque non sarà importante il numero dei partner, ma l’eccellenza e il valore aggiunto che esso può portare al gruppo. Oltre alla condivisione dei valori e della mission che il gruppo ha definito”.
Quanto ha fatturato l’anno scorso il Gruppo Input? E qual è il nuovo obiettivo di business?
“Il fatturato del Gruppo/input come agenzia diffusa non ha bilanci passati, sarà una rinascita e sicuramente l’obiettivo di business è molto ambizioso”.