E’ il designer, Gavin Feritèar, dell’agenzia creativa di Dublino in The Company of Huskies che, per il progetto Dublin Canvas, ha trasformato la centralina elettrica del semaforo, in una gigante cassetta vintage.

L’artwork, all’angolo tra Wexford e Kevin Street, a due passi dal Whelan’s, lo storico locale di musica in cui suonarono numerosi artisti di fama internazionali, da Jeff Buckley agli Artic Monkeys, oltre ad aver dato colore alla città è diventato così un omaggio alla creatività e alla musica.

La cassetta, che proporzionalmente parlando ricorda proprio una vecchia mixtape, include, sul retro, una selezione di canzoni irlandesi, dai più contemporanei ai più iconici come gli U2, che il creativo ha raccolto in una playlist su Spotify sotto il nome di ‘Mixtape for Dublin‘. Il desiderio infatti è proprio quello, come dice il designer, “di fare in modo che i passanti possano collegarsi immediatamente con le cuffie, una volta visto l’artwork, e camminare per la città con la colonna sonora della città stessa”.

Il Dublin Canvas, progetto inclusivo di arte pubblica, che invita gli artisti locali a dare luce alla città di Dublino attraverso la pittura delle 350 centraline messe a disposizione, segue la scia del primo progetto di street art ‘Energy Box Urban Art Renaissance Milano’ del 2015.
Fu Milano, infatti, la prima grande ‘mostra a cielo aperto’, nata da un idea di Atomo Tinelli e Evoluzioni Urbane, che coinvolse oltre 50 street-artist da tutto il mondo (tra cui Pao, Atomo, Dado, CheOne, Crea, Gattonero, Kraser, Neve, Acme107, Magenta, KayOn, Airone, FrancoReal e altri), selezionati da a2a e Fondazione AEM, e più di 150 centraline semaforiche trasformate in vere opere d’arte.







