Ospite della mattinata Greg Mroczkowski, Public Policy Manager di IAB Europe, che ha aggiornato i partecipanti sull enovità, gli sviluppi e le implicazioni pratiche che le decisioni prese all’interno della Coalition avranno a livello globale e sul nostro mercato.
Diversi interventi e domande da parte dei soci, che chiedono in particolare maggiori dettagli sulle modalità con cui Google intende attivare sul proprio browser Chrome il filtraggio degli annunci non conformi con le regole stabilite dalla Coalition.
Google (che è membro della CBA) comincerà già dal 15 febbraio a filtrare su Chrome tutti gli annunci degli editori che continueranno a utilizzare i formati ‘incriminati’ e ritenuti fastidiosi da parte degli utenti.
IAB Ita (nella foto il Presidente Carlo Noseds) e IAB Eu hanno ricordato il lavoro fatto a partire dalla fine del 2016 per portare le proprie istanze sul tavolo della Coalition, sottolineando che alcune questioni sono ancora in corso di definizione, come per esempio la richiesta che venga creata una autorità EU, almeno in parte indipendente da US, che consenta di modulare le richieste della Coalition sulla base delle specificità dei singoli mercati.
Proprio per questo IAB Italia invita i soci a segnalare dubbi e difficoltà riscontrati nell’interpretazione delle linee guida e continuerà a farsi carico di portare le istanze degli operatori italiani sui tavoli di discussione internazionali.