Robinson, con il suo debutto nei Dodgers a Brooklyn agli Ebbets Field il 15 aprile 1947, è stato il primo afro-americano a partecipare ai grandi campionati di baseball.
Il suo impatto nella storia, sia come giocatore e sia come simbolo della lotta per l’eguaglianza razziale, sarà ricordato con il quote “I’m not concerned with your liking or disliking me, all I ask is that you respect me as a human being / Non mi interessa se ti sto simpatico o antipatico, chiedo solo che tu mi rispetta come essere umano” e nominato uno dei 100 personaggi più influenti del ventesimo secolo.
Quest’anno avrebbe compiuto 100 anni, è morto all’età di 53 anni nel 1972, ed è così che Budweiser vuole ricordare e celebrare il momento in cui è stata rotta la barriera razziale nel baseball dopo oltre 50 anni di segregazione.
La campagna ‘Budweiser Impact’ a parte i filmati originali, in bianco e nero, è stata diretta dal regista Spike Lee ed è narrata dalla figlia, Sharon Robinson. Lo spot verrà mostrato negli stadi di baseball per tutta la stagione e nei cinema negli Stati Uniti.
Budweiser ha inoltre stretto una partnership con la Jackie Robinson Foundation, organizzazione no-profit, e donerà 42 centesimi – il numero sulla maglietta di Robinson – ricavati da ogni vendita di bottiglie in edizione limitata. Una parte dei fondi raccolti dalla fondazione dovrebbe aiutare Jackie Robinson ad aprire un museo New York City in progetto da lungo tempo.