Ieri sera al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano si è svolto un evento chiuso al pubblico ma trasmesso in livestreaming su www.juventus.com e su JTV, in cui Juventus ha annunciato ufficialmente l’inizio di una nuova era, con l’evento Black and White and More, che ha tenuto a battesimo anche il nuovo logo e la nuova identità visiva.
L’obiettivo di Juventus è crescere in termini di presenza, influenza e business, tramite iniziative innovative, rivolte sia agli appassionati bianconeri del mondo, sia a coloro che sono oggi meno vicini al mondo del calcio: Academy, retail format immersivi, prodotti e servizi fisici e digitali inediti sono solo alcuni dei progetti di cui Black and White and More rappresenta il primo momento.
Questa trasformazione si realizza anche attraverso una nuova identità visiva, frutto di discontinuità. Un segno che rimanda alla frase dell’avvocato Gianni Agnelli “mi emoziono ogni volta che vedo sui giornali una parola che inizia per J”.
La nuova identità visiva, spiega nella nota Manfredi Ricca, Chief Strategy Officer Emea & LatAm di Interbrand, in collaborazione con cui sono stati sviluppati l’identità e il concept di Black and White and More, “nasce per portare con coraggio la firma e lo spirito del Club in ambiti nuovi e inattesi”.
La nuova identità sarà implementata su tutte le manifestazioni fisiche e digitali del brand a partire da luglio 2017 ed è stata presentata dal Presidente Andrea Agnelli. Il dj set di Giorgio Moroder e la performance di Oovee, hanno intrattenuto durante la serata, che ha trovato il suo compimento con l’apertura di un’altra parte della location, in cui vedere il nuovo logo sulle maglie bianconere e gli oggetti realizzati con la nuova identity ed infine brindare con il cocktail 1897, creato per l’occasione da Tommaso Cecca, mixologist del Cafè Trussardi alla Scala. Per la serata è stata inoltre realizzata un’edizione speciale della Jeep Renegade.