La piattaforma consente di verificare i rischi relativi a furti e danni da acqua nella propria zona (frequenza, costo medio, mesi di maggior incidenza) e di ricevere consigli utili per prevenirli.
Rende anche pubblici i dati relativi ai sinistri denunciati in sei Stati europei (Belgio, Francia, Germania, Italia, Spagna e Svizzera) su tre livelli: nazionale, regionale e locale. Inoltre, Give Data Back fornisce informazioni pratiche relative ai costi medi e agli inconvenienti che possono sorgere, offrendo anche suggerimenti degli esperti di AXA e dei singoli utenti per impedire che tutto ciò si verifichi di nuovo.
Chiunque può contribuire alla sua evoluzione, esponendo i propri suggerimenti e le proprie esperienze. Il contenuto viene poi visualizzato in base alla popolarità: gli utenti possono votare i suggerimenti che trovano più utili e condividerli su Facebook e Twitter o via email.
AXA, inoltre, si assicura che i dati disponibili sul sito e il loro utilizzo siano conformi alle leggi sulla riservatezza dei dati. Ad ulteriore conferma dell’impegno portato avanti in questo campo, nel 2015 la compagnia assicurativa ha creato il Data Privacy Advisory Panel, composto da un board di esperti indipendenti su tutte le tematiche inerenti a privacy e riservatezza dei dati.
Nella foto Patrick Cohen, Ceo AXA Italia