Youmark

ADS, definita una soluzione per le copie digitali. Rilasciati i dati mensili stimati Aprile-Maggio 2016

Sono disponibili da oggi, 11 luglio 2016, i nuovi dati mensili stimati dagli editori, riferiti al mese di maggio 2016 per le testate a periodicità quotidiana e settimanale e riferiti al mese di aprile 2016 per le testate a periodicità mensile.

I file

 

Il Consiglio di Amministrazione di ADS, riunitosi lo scorso 8 luglio, dopo aver acquisito ed analizzato il parere tecnico di Reply, società incaricata di verificare le modalità tecniche di accertamento delle copie digitali multiple, ha deciso all’unanimità modalità e tempi per migliorare ulteriormente la metodologia di certificazione di tali copie  e tornare a disporre in modo integrale dei dati diffusionali di Quotidiani e Periodici.

In sintesi, il Consiglio ha deciso di attenersi  al principio della  centralità dell’utente  finale, richiedendo, per le copie digitali multiple la sua identificazione attraverso una procedura di login che prevede anche il ricorso a tecniche di sicurezza informatica atte ad escludere sistemi automatici di attivazione.

Il Cda ha dato mandato alla Commissione Lavori di modificare il regolamento e renderlo disponibile agli editori secondo i criteri approvati, in modo da poter ripristinare la normale divulgazione dei dati entro l’autunno. In attesa di ciò, per le prossime rilevazioni, i dati diffusionali di quotidiani e periodici saranno rilasciati ancora senza la colonna delle copie digitali multiple.

Dichiara nella nota il Presidente ADS Carlo Mandelli: “In  tutti i Paesi l’evoluzione digitale, con una sempre più diversificata modalità di fruizione di quotidiani e periodici, rende problematica la certificazione del numero di copie diffuse. Se da un lato il digitale rappresenta un elemento di positività in virtù dell’ampliamento del bacino dei lettori, dall’altro è necessario raffinare con maggiore frequenza i sistemi di accertamento. Colgo l’occasione per esprimere la mia soddisfazione per il risultato raggiunto e ringrazio i componenti del Consiglio di Amministrazione di ADS, editori e mercato che, in brevissimo tempo e in modo unanime, hanno lavorato in strettissima collaborazione per risolvere la problematica in maniera efficace. Naturalmente ha prevalso la necessità di continuare a disporre di un sistema credibile di dichiarazione ancorato alla realtà e, soprattutto, utile alla competizione tra editori e al dialogo con il mercato pubblicitario”.