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Trustpilot introduce la verifica dell’identità per garantire più sicurezza ai consumatori nella ricerca di recensioni online

Secondo Trustpilot, un modo per garantire più sicurezza ai consumatori nel corso delle proprie ricerche è sapere se i recensori sono passati attraverso un ulteriore livello di convalida. Per tale ragione, l’azienda ha deciso di introdurre una nuova funzione di verifica dell’identità che permette ai recensori di provare la propria identità quando pubblicano una recensione su Trustpilot, utilizzando un documento d’identità con foto e un selfie. La nuova funzione aiuta a garantire che siano persone reali a scrivere le recensioni, crea fiducia online e supporta ad acquistare con maggiore serenità.

Infatti, un recente studio commissionato da Trustpilot a livello globale ha rivelato come due terzi dei consumatori ritengano che la disinformazione (quindi fake news, recensioni false o informazioni fuorvianti) rendano difficile acquistare con fiducia. In dettaglio, il 78% dei consumatori nel Regno Unito e il 73% dei consumatori negli Stati Uniti hanno detto che sarebbero più propensi ad acquistare da un’azienda se sapessero per certo che le recensioni che leggono provengono da persone reali.

Per verificare la propria identità sarà sufficiente fornire un’identificazione con foto rilasciata dal governo, come una patente di guida, una carta d’identità o un passaporto. A quel punto, di fianco al proprio nome apparirà un badge verde con un segno di spunta bianco al suo interno che significherà che il recensore è stato verificato. Ovviamente, è possibile identificare la propria identità mantenendo il profilo pubblico anonimo: in questo caso il badge di verifica apparirà di fianco allo pseudonimo prescelto.

Una volta inviati, i dati legati all’identità del recensore saranno accessibili a Trustpilot per soli sette giorni, poi verranno cancellati definitivamente.

“Crediamo che chiunque voglia raccontare la propria esperienza debba avere la possibilità di farlo. La Consumer Verification rappresenta, quindi, un ulteriore passo per dimostrare la genuinità dei nostri recensori e, al contempo, garantire ai nostri utenti una piattaforma aperta sempre più trasparente”, commenta nella nota Claudio Ciccarelli, Country Manager di Trustpilot in Italia. “Per noi è essenziale che ogni utente che legge una recensione si senta sicuro del fatto che il feedback proviene da una persona reale. Ed anche le aziende trarranno vantaggio da questa nuova feature, in quanto anche loro potranno avere riprova dell’identità di chi scrive e agire in base alle preziose informazioni che le recensioni offrono loro”.