Conversion, omnichannel engagment agency, propone ai lettori di Youmark l’analisi di nuove case history di attività di comunicazione orientate alla conversione. L’esempio di oggi arriva dal Canada, con una campagna contro gli abusi domestici.
Velocizzare i meccanismi di conversione diventa fondamentale per un’associazione umanitaria che ha come obiettivo finale quello di raccogliere fondi attraverso donazioni.
Cosa c’è di meglio allora di una campagna di forte interazione e impatto visivo, attiva sia sui social che outdoor, che sappia introdursi nella quotidianità delle persone e li spinga a fermarsi, leggere, riflettere e infine ad agire?
È quello che avrà pensato l’Oaith, l’associazione canadese che offre sostegno e rifugio alle donne vittime di abusi domestici e rispettivi figli, con il progetto #theWindowProject.
In Ontario, è stato riscontrato che, durante i periodi di vacanza, il tasso di violenza domestica contro le donne aumenta del 30%. Così, in occasione di queste feste natalizie, la vetrina di un negozio di abbigliamento è stata allestita con manichini che mimano una tipica situazione di abuso domestico. Il messaggio sulla vetrina invita le persone a mandare un sms con scritto NoMore, per donare 5$ all’associazione e fermare la scena di violenza rappresentata, per 60 secondi.
Veicolato contemporaneamente sui social network e sul sito dell’associazione, #TheWindowProject ha la capacità, in pochi secondi, di porre il problema all’attenzione dei consumatori e generare fondi per le famiglie colpite dagli abusi.