Il riconoscimento facciale ha raggiunto una diffusione globale, sebbene non sia egualmente pubblicizzato. Innanzitutto per scopi di pubblica sicurezza, controllo sociale e categorizzazione delle persone (o dei gruppi) che sono – a torto o a ragione – considerati minacce per l’ordine costituito.
Non è quindi solo una coincidenza se al momento sia la Cina, paese all’avanguardia anche nel 5G, lo Stato dove il riconoscimento facciale trova più vasta applicazione. L’obiettivo ultimo è quello di costruire un sistema che, con un’accuratezza superiore al 90%, sia in grado di riconoscere i responsabili di reati e movimenti di piazza, ma anche – più modestamente – multare chi si libera di rifiuti in maniera impropria, o passa con il rosso, o infrange una delle innumerevoli norme che costituiscono la cornice del vivere sociale. Un sistema basato sull’Artificial Intelligence e sul 5G per mettere in rete le decine di milioni di telecamere già disponibili.
Al di là delle indubbie difficoltà tecniche, in via di risoluzione, in Occidente la cosa è resa più complicata da leggi e norme, in primis il GDPR, a difesa dei singoli (e dei consumatori).
Comunque le applicazioni di queste tecnologie si vanno diffondendo, l’ultima in ordine cronologico è quella di Telia, la società di telecomunicazioni svedese, e di una banca finlandese, OP Financial, che hanno voluto mostrare a tutti come sia semplice effettuare acquisti usando solo il proprio volto e la rete 5G, utilizzando un camioncino di gelati e la tecnologia sviluppata dall’azienda finlandese Pivo.
È stato scelto di installare questa tecnologia a bordo di un furgone per la vendita di gelati, situato a Vallila, un sobborgo di Helsinki, per dare così l’opportunità a tutti i compratori di sperimentare la novità di ‘pagare con la propria faccia’.
Il volto dei consumatori viene istantaneamente comparato con un template biometrico precedentemente archiviato e acquisito tramite una fotocamera, a cui è associata una carta di credito. Quando il consumatore approva l’acquisto, il pagamento relativo viene gestito automaticamente.
“Il pagamento è un buon esempio dei vantaggi offerti dall’aumento di capacità e dalla riduzione (fino quasi a zero) della latenza garantiti dagli apparati di quinta generazione”, ha sottolineato il responsabile per la Finlandia di Telia, che ha evidenziato come la sicurezza del protocollo sia alla base anche di applicazioni quali i pagamenti e, in generale, le transazioni finanziarie.
Dal canto suo, OP Lab si è concentrata sulla user experience dei consumatori che “riveste un’importanza sempre maggiore per gli utenti: il 5G rende questi servizi estremamente rapidi. Siamo convinti di poter aprire, con Telia, una finestra sul futuro”.