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L’amore al tempo del Covid, gli italiani diventano grandi frequentatori delle app di incontri

Chi ha detto che con la Pandemia si è ridotta la voglia di incontrare la propria metà? I dati raccolti da Inner Circle, la app di incontri mondiale che permette di creare connessioni fra persone affini e serie, sembrano proprio dire il contrario.

Negli ultimi anni, le app di incontri hanno iniziato a prendere piede in Italia, ma ancora di più durante la pandemia. Inner Circle ha registrato un aumento del 690% di membri Italiani tra il 2017 e il 2020, portando il totale a 60.000 in Italia. Non si ferma qui, la ricerca rivela che l’attività sull’app ha iniziato ad aumentare dall’inizio del 2020, raggiungendo un primo picco a inizio marzo con il 41% al culmine del Lock down.

Ma anche a settembre il trend delle app si è mantenuto alto: confrontando il mese dello scorso anno a quello 2020, non si è registrato solo l’aumento vertiginoso del 151% sull’attività single sulla piattaforma digitale ma anche l’attività delle stesse interazioni ha registrato un aumento del 40%, soprattutto attraverso la messaggistica del primo approccio.

Da un recente ricerca condotta sui soli utenti italiani iscritti alla app, e sulla base di 1000 risposte ottenute, Inner Circle ha rivelato che quasi il 60% di questi si è iscritto quest’anno nel nostro Paese. Oltre il 30% lo ha fatto per ricercare una relazione seria e circa il 15% ha dichiarato che le App di incontri rappresentano il solo modo per conoscere persone nuove in questo particolare periodo storico. E funziona – solo un piccolo 7% non ha ancora fissato un appuntamento di persona da quando si è iscritto all’app.

Quasi la metà ammette che il periodo della Pandemia li ha fatti sentire soli e il 40% di questi ha ammesso di aver avuto più tempo proficuo da passare sulla App.

Ben un quarto degli intervistati dice di aver ha trovato, grazie a Inner Circle, un ‘amico di penna’ durante il lockdown, cosa che li ha resi meno soli (per il 32%). Il 13% di questi ha ammesso di aver instaurato una vera relazione dopo aver avuto la possibilità dell’incontro fisico.

C’è anche, d’altro canto, una grande maggioranza (il 66% degli intervistati) che pensa che le app di incontri non siano ancora così popolari in Italia così come lo sono diventate in altri Paesi esteri perchè reputano l’italiano ancora molto legato al tradizionale Latin lover, legato cioè al primo incontro di persona per un vero corteggiamento fisico.

Così commenta il trend di crescita italiana David Vermeulen, CEO e fondatore dell’app globale Inner Circle: “Stiamo assistendo a un enorme aumento dell’attività. Su scala globale, le richieste di incontri sono in aumento del 15% e, dimostrando che le persone sono più propense a conoscersi visto che il numero di messaggi è in aumento del 10%. Sappiamo che generalmente l’utilizzo delle app aumenta durante i periodi in cui le persone rimangono di più a casa. Ad esempio, durante l’inverno la app è più affollata rispetto all’estate e c’è un vero picco all’inizio di ogni anno ma quest’anno abbiamo registrati numeri mai visti prima nei diversi mesi”.

“Stiamo registrando una tendenza tra i nostri utenti italiani che organizzano appuntamenti online con i propri partner. Dall’inizio di marzo, l’applicazione ha visto un aumento globale del 31% delle persone che suggeriscono di incontrarsi su Skype o su Zoom prima di incontrarsi nella vita reale. Sono aumentati del 110% le forme di interazione digitale tra i single che si incontrano sulla piattaforma. Ci aspettiamo che la tendenza al rialzo delle iscrizioni e degli utenti che organizzano chiamate e appuntamenti digitali prima di poter aver l’occasione di incontrarsi fisicamente. In questo periodo difficile, le persone stanno comunque connessioni con persone con stile di vita simile e stanno utilizzando in modo maggiore le app di incontri che aiutano nella selezione. Siamo molto fortunati a vivere in un’epoca in cui esistono piattaforme che permettono alle persone di stare comunque insieme, anche in tempi di isolamento”, continua il CEO.

Il ‘distanziamento sociale’ non ha impedito alle persone di cercare la propria metà, aiutate dallo screening digitale per poi uscire insieme. Quali i momenti condivisi in rete dagli utenti? C’è chi ha visto film o trasmissioni insieme, commentando attraverso chat e creando relazione, chi invece ha proposto l’utilizzo insieme di ulteriori app come Scrabble, Pictionary or Connect 4 che permettono di conoscere più a fondo la personalità dell’altro e chi, per sapere di più dell’altra ha fissato incontri virtuali con un bicchiere di vino o una tazza di te/caffè da condividere. Chi poi ha creato delle play list di musica o di film con il proprio partner o chi si è sfidato in tornei di barzellette per creare il giusto feeling e humor.

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