“Siamo nati 15 anni fa”, esordisce Silvia Peviani, coFounder di Vidiemme, “e siamo arrivati oggi a contare circa 100 persone impegnate, con un fatturato 2018 di oltre 6 milioni di euro, in crescita del 26% anno su anno. In questi anni, oltre che crescere dimensionalmente, abbiamo anche cambiato la “vocazione” aziendale, passando da software house a technology advisor, per proporre ai clienti soluzioni taylor made capaci di sviluppare un autentico valore aggiunto”.
Le innovazioni tecnologiche e di processo sono il motore di sviluppo per Vidiemme, la cui attività spazia dal Retail al Fashion & Luxury, dal Pharma & Healthcare al Finance & Banking, con attenzione anche alle attività cross category, quali quelle dedicate al Customer Care e alle Risorse Umane. Il percorso di sviluppo ha visto nel 2015 la nascita di VDM Lab, la filiale statunitense del Gruppo, con sede a San Francisco, una presenza importante per cogliere i nuovi trend prima che si affermino.
“A questo proposito va detto che il concetto di innovazione all’interno di Vidiemme”, aggiunge Alan Cassini, responsabile del marketing, “trova la sua declinazione in soluzioni custom made, come LeggoXTe, sviluppata per casa farmaceutica giapponese Takeda, che utilizza i voice assistant di Amazon e di Google per fornire tutte le informazioni vocali a chi ha problemi di vista”.
Allo stesso modo le innovazioni di Vidiemme trovano spazio nel settore retail (Visial Merchandising e Clienteling), ma sopratutto laddove è necessario semplificare processi complessi e time consuming.
“Come abbiamo fatto nel settore delle Risorse Umane, ad esempio per Adecco, mettendo al centro la persona, che sia candidato, dipendente o parte del team HR, e fornendo tool in grado di velocizzare e snellire le attività aziendali ricorrenti”, conferma Cassini.
Il laboratorio interno di Ricerca e Sviluppo è in grado di implementare le più recenti tecnologie, inserendole in progetti sviluppati per il clienti.
“È proprio dalle diverse sperimentazioni portate avanti sulle tecnologie più di frontiera che, ormai da due anni, è nato in azienda un team completamente dedicato alla realizzazione di soluzioni di Intelligenza Artificiale, che vanno dal Conversational AI all’utilizzo di algoritmi di Machine Learning”, interviene Serena Spalla, responsabile del Lab, “Al riguardo sono interessanti i progetti che abbiamo portato avanti per Haier – un conversational customer care – e per Centax Telecom, un tool per l’empowerment dell’operatore”.
L’azienda è impegnata nella “democratizzazione” dell’Artificial Intelligence, come ripetono volentieri i responsabili, per consentire a tutti di utilizzare questa tecnologia nel modo più intuitivo possibile.
Vidiemme si è impegnata anche a raccontare come l’Intelligenza Artificiale stia rivoluzionando la quotidianità e il lavoro di tutti, con workshop presso i clienti, per far comprendere l’importanza di certe decisioni strategiche. Fondamentale il focus sui giovani talenti che da quest’anno si è concretizzato con il lancio della prima edizione del Graduate Program, un’iniziativa volta a scovare persone neolaureate da formare per un anno all’interno del proprio Laboratorio di Ricerca e Sviluppo e far crescere poi in azienda anche in altri ruoli.