Instilla, società di consulenza digitale attiva nell’innovazione dei processi del conversion marketing, rafforza il proprio percorso di crescita diventando una realtà interamente controllata dal management.
L’azienda ha infatti portato a termine un’operazione di buyout che ha riguardato il 30% del capitale sociale e che ha visto l’uscita dei business angel contributori nell’avvio e crescita della società fino a oggi: Francesco Inguscio (Nuvolab), Massimo Monzio Compagnoni, Francesco Mantegazzini (MGH7 Venture Capital), Matteo Cascinari, SIT – Social Innovation Teams e altri investitori.
Oggi il Consiglio d’Amministrazione è composto da Alessio Pisa, CEO e Founder; Ennio Esposito, Presidente; Riccardo Biffi, CTO. Paolo Meola mantiene il ruolo di partner.
L’operazione è finalizzata principalmente all’implementazione di un importante piano di partnership dedicato a tutti coloro che contribuiscono ogni giorno alla crescita di Instilla: il management ha infatti deciso di assegnare le quote riacquistate a piani di incentivazione aziendale, così da poter consentire a molti una partecipazione attiva alla vita societaria.
“Si conclude un’operazione che segna una tappa fondmentale nel nostro percorso di crescita”, commenta nella nota Alessio Pisa, CEO e co-fondatore di Instilla. “Instilla è da oggi interamente controllata dal management e pronta ad affrontare le sfide del futuro. Abbiamo conquistato la fiducia di tanti clienti che possono contare su un team di grandissimo talento: 40 professionisti che ogni giorno affiancano con passione le aziende nel loro percorso di digitalizzazione del business. È proprio per questo motivo che siamo particolarmente orgogliosi di dare il via a un piano di partnership innovativo dedicato a tutti coloro che partecipano attivamente allo sviluppo di Instilla”.