Un luogo dalla storia secolare che rappresenta un mix di innovazione e di scienza e che ha contribuito al progresso delle discipline scientifiche moderne. È l’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Padova, classificato Patrimonio Mondiale dall’Unesco, che oggi inaugura il Giardino della biodiversità, esempio di divulgazione scientifica applicata alla botanica e insieme di documentazione.
Dopo quasi 500 anni di vita, l’Orto Botanico richiedeva un rinnovamento per coniugare tradizione e apertura al futuro. L’Università di Padova ha così avviato un progetto di valorizzazione dell’esistente e un ampliamento di 15.000 metri quadri, con cinque serre in vetro e acciaio, l’acqua con una fonte termale e nuovi spazi dedicati ai visitatori, per una sosta e per passare dall’ambiente urbano alla natura. E grazie alla collaborazione con H-Art (GroupM), l’Orto Botanico e il suo Giardino delle biodiversità entrano nella dimensione digitale.
“Aver partecipato a questo progetto è un’esperienza unica, che ci ha consentito di applicare le nostre conoscenze tecnologiche alla botanica e alla cultura, che possono sembrare così distanti della dimensione digitale. Niente di così falso. Un progetto che offre possibilità di coinvolgimento ed emozioni uniche: un viaggio nel mondo della botanica che fa in modo che tutti i visitatori del Giardino si possano connettere con le piante e ricevere curiosità, informazioni e particolari che altrimenti sarebbero celati ai non esperti, commenta nella nota Massimiliano Ventimiglia, ceo & founder H-Art.
Il Giardino della biodiversità è un viaggio attraverso i biomi del pianeta: dalle aree tropicali alle zone subumide, dalle zone temperate a quelle aride. Anche le nuove tecnologie elettroniche sono di casa. Grazie alla partnership con H-Art, gli smartphone infatti diventano strumenti con cui i visitatori possono relazionarsi con gli ambienti e le piante, mentre le tecnologie digitali aumentano le possibilità di comunicazione e la diffusione delle conoscenze botaniche.
Con la nuova app per Android e iOS la visita inizia prima dell’arrivo nell’Orto e può continuare anche una volta usciti dai suoi cancelli. Inoltre, durante la visita, grazie all’installazione degli iBeacon, i rilevatori di prossimità collocati nel giardino, la app notifica al visitatore la possibilità di accedere a contenuti di approfondimento.