Fast Company ha svelato il programma della sua tre giorni, l’European Innovation Festival (FCEIF), il primo leadership summit di questo tipo in Europa, così viene definito, organizzato in collaborazione con Gucci. L’evento si svolgerà tra Milano e Firenze dal 9 all’11 luglio. Il titolo The Dawn of Superintelligence vuole mettere in evidenza il potenziale collaborativo tra l’Uomo e la Macchina, in un fase storica che ci vede pericolosamente vicini all’orlo del precipizio della nuova Era, quella del progresso tecnologico e dell’Intelligenza Artificiale.
Scopo del Festival è quello di mettere a confronto alcune delle menti più brillanti, a livello globale, per analizzare le opportunità e le sfide che nascono dall’abbinamento tra la precisione e la capacità analitica del computer e la sensibilità dell’essere umano.
Lunghissimo l’elenco dei relatori, tra cui spiccano lo sceneggiatore e regista Darren Aronofsky, lo storico Yuval Noah Harari, il dottor Ngozi Okonjo-Iweala, economista e già Ministro delle Finanze della Nigeria, il consulente per l’innovazione di Hilary Clinton, Alec Ross, autore del libro The Industries of the Future, il fondatore di Net-A-Porter, nonché cofondatore e managing partner di Imaginary Venture, Natalie Massenet. E poi ancora il Chief creative officer di Soho House, Chloe Macintosh, il Ceo di Burning Man, Marian Goodell, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il CEO di Gucci, Marco Bizzarri.
Fast Company riunisce così un gruppo di influenti visionari provenienti dai mondi più diversi (business, design, cultura, per citarne solo alcuni) per condividere gli insegnamenti di ciascuno sui temi in discussione.
In Fast Company, ha sottolineato il direttore responsabile Stephanie Mehta, “ci occupiamo dell’interconnessione tra design, creatività e leadership – tra le discipline più umanistiche – con la tecnologia e l’innovazione, motori dello sviluppo corrente e futuro del business. Il nostro Festival, di cui inaugureremo l’edizione europea, si concentrerà sul tema chiave di “costruire un ponte” tra l’umanesimo di oggi e la tecnologia”.
Il Festival si aprirà al Gucci Hub di Milano, all’interno della storica fabbrica aeronautica Caproni, che, dopo un attento restauro, è oggi il quartier generale delle marca, sede degli spazi per ufficio e locati on per fashion show e servizi fotografici.
“Stiamo vivendo un momento cruciale”, spiega Bizzarri, “con l’AI che invade le vite di tutti. In Gucci promuoviamo le sperimentazioni e le nuove tecnologie, ma sempre a supporto della creatività e del tocco umano: siamo entusiasti di supportare il Festival, che porta in primo piano pensatori che ci illustrano i nuovi paradigmi che abbiamo di fronte”.
Sempre a Milano, infine, sarà presente Sensorium, una esibizione curata da H-Farm che presenterà sei supersensi che, grazie alle avanzate tecnologie, daranno ai partecipanti la possibilità di stimolare le proprie emozioni nella maniera più creativa possibile.
Il Festival chiuderà con un Fast Track a Firenze, che include un tour di Gucci ArtLab, il centro futuristico industriale incentrato sull’artigianato per sviluppare calzature e prodotti di cuoio, e di Gucci 9, un centro di sperimentazione per offrire la migliore customer experience, anche da remoto.
Appuntamento tra il 9 e 11 Luglio 2019 tra Milano e Firenze.