Interactive

Crescita inarrestabile per la PEC, sono 11.5 milioni le caselle attive secondo l’analisi Aruba

Gabriele Sposato, Direttore Marketing Aruba

Aruba ha analizzato gli ultimi dati messi a disposizione da AgID in merito all’utilizzo della Posta Elettronica Certificata in Italia. Dall’analisi emerge che nell’ultimo bimestre di riferimento, maggio-giugno 2020, si sono registrati numeri record, con l’attivazione totale a oggi di 11.486.460 caselle PEC. Interessante notare come, storicamente, sia sempre stato un bimestre di stallo per l’utilizzo della PEC, mentre quest’anno si è verificato un balzo di 193.374 caselle PEC attivate e quasi 35 milioni di messaggi scambiati in più rispetto al periodo marzo-aprile.

 

“Oggi più che mai la tecnologia dimostra di essere di grande aiuto per imprese e cittadini. In questo difficile periodo, sempre più utenti hanno compreso come la PEC, così come l’email o la firma digitale, siano degli strumenti semplici, utili, economici e, in casi d’emergenza, essenziali”, commenta nella nota Gabriele Sposato, Direttore Marketing di Aruba.

“In quest’ottica si collocano anche le misure di semplificazione contenute nel D.L. n. 76/2020″, continua Sposato. “Nello specifico, il decreto Semplificazioni prevede alcune misure volte a semplificare e migliorare i rapporti tra Amministrazione, imprese, professionisti e cittadini rafforzando, ad esempio, l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata come strumento principale di comunicazione ed introducendo il diritto per il cittadino di attivare il proprio Domicilio Digitale anche a mezzo PEC, che di fatto viene elevato a recapito elettronico ufficiale riconosciuto da tutta la PA”.

Il successo della PEC è confermato ulteriormente dal report di IDC, promosso da Aruba, InfoCert e Trust Technologies, relativo ai benefici della Posta Elettronica Certificata per il Sistema Paese.

“Esistono numerosi casi in cui una semplice PEC è tutto ciò che serve per portare avanti attività e pratiche giornaliere, la PEC è utile e questo spiega il suo successo. Consente di inviare documenti legali privati e di lavoro, scambiare corrispondenza con valore legale con enti come l’INPS, l’INAIL, la scuola o l’università, partecipare a bandi e gare d’appalto, iscriversi ai concorsi. È ciò che possiamo confermare anche dall’Osservatorio Aruba con oltre 7 milioni di caselle PEC attive. La PEC si conferma, dunque, un asset digitale che sta facendo risparmiare al paese 4 miliardi di euro e di cui si è recepito il vero valore: un’alternativa alla raccomandata A/R che semplifica la vita dei cittadini”, conclude Sposato.