Interactive

All’evento ‘GALASSIA α | Z | Y – Vincere la gara dell’attenzione per attrarre le nuove audience’ Wavemaker e Twitch indagano i linguaggi efficaci per parlare con le nuove generazioni

wavemaker evento

WAVEMAKER ha ospitato oggi, martedì 9 maggio, al WPP Campus di MilanoGALASSIA α | Z | Y – Vincere la gara dell’attenzione per attrarre le nuove audience‘, l’evento dedicato ai marketer e realizzato in partnership con Twitch per raccontare i linguaggi più efficaci per comunicare con le nuove generazioni nello scenario attuale.

Il panel si è aperto con il benvenuto del CEO dell’agenzia Luca Vergani, che ha ribadito l’importanza di collaborazioni costruttive per favorire l’incontro tra buone pratiche, esigenze dei brand e aspettative dei consumatori, soprattutto quando sono gli esponenti delle nuove generazioni.

Il tema dell’evento, moderato da Antonio Severino, Content Director di Wavemaker Italy, ha messo in luce come i più giovani aggiungano sempre di più alle loro abitudini i nuovi media, che non soppiantano i vecchi, ma ne modificano la fruizione.

Come mostra una rielaborazione Wavemaker di dati Audience Origin, la dieta mediatica giornaliera dei 18-30enni italiani è sempre più frammentata, con l’87% di loro che fruisce dei social media (vs 71% del totale della popolazione), il 49% che si dedica al gaming (vs 26% tot pop), il 71% che ascolta musica in streaming (vs. 26% tot pop) e il 78% che guarda short videos online (vs 50% tot pop). Evidenze che si traducono in opportunità e spazi nuovi per i brand e per gli strumenti di Adv: un approccio sempre più integrato fra strategia, creatività e media per portare in vita esperienze rilevanti per i consumatori.

Silvia Leso, Wavemaker Senior Content Strategist, durante la presentazione dello scenario ha spiegato che “i giovani di oggi rappresentano come mai prima il fenomeno di una ‘fragmented attention’ legata all’offerta di nuove media opportunities che, se da un lato aumentano la loro fruizione dell’ecosistema online, dall’altra li rende più sfuggenti alle proposizioni pubblicitarie tradizionali”.

Nel suo intervento Nicoletta Besio, Sales Director di Twitch Italia, ha poi parlato di una vera e propria Generazione Twitch, di cui fanno parte Generazione Z, Millennial e Generazione Alpha, giovani adulti che hanno in comune l’essere cresciuti in un mondo connesso e la padronanza degli spazi digitali che sono abituati ad abitare da sempre: “Per i brand diventa sempre più prioritario instaurare un dialogo con quella che chiamiamo la Generazione Twitch, ma per coinvolgere realmente questo pubblico di giovani adulti è necessaria una comprensione profonda delle dinamiche di comunicazione che sono loro proprie. A cambiare è tutto un sistema di valori che davamo per assodati, con le generazioni precedenti, e che ora non sono più validi. I giovani adulti vogliono autenticità, fluidità, inclusività: non è un caso che Twitch sia in prima linea per intercettarli, perché è uno spazio digitale genuino e informale, eclettico, davvero simile alle community che lo frequentano”.

Durante il panel è, infatti, emerso come nei nuovi media diventa sempre rilevante il ruolo delle community, nelle quali i consumatori, soprattutto quelli più giovani, si riconoscono. Per i brand è, quindi, fondamentale sfruttare le enormi potenzialità del Content ed essere pronti ad affidarsi, con la guida di professionisti, anche alle collaborazioni con creator e influencer che possano diventare ambassador e testimonial all’interno dei nuovi mezzi e delle loro community. Twitch è un esempio concreto della capacità di parlare in modo diretto ed efficace a un pubblico ampio e fidelizzabile grazie a contenuti che devono essere in target e soprattutto autentici.

La seconda parte dell’evento ha visto concretizzate le premesse della cornice teorica attraverso una tavola rotonda di best practices attivate da Wavemaker con il supporto di Twitch. Sono stati mostrati e analizzati i plus di tre case studies di prestigiosi clienti: L’Oréal Italia con Martina Conte, Wavemaker Digital Lead e Mattia Meduri, L’Oréal Italia Precision Advertising Manager; Lavazza con Marco Capogreco, Wavemaker Digital Manager, e Andrea Ottina, Lavazza Media Planning & Buying Specialist; e Sky con Massimiliano Mascilongo, Wavemaker Senior Content Strategist, e Martina Ciocca, Wavemaker Social Engagement Manager di Sky.

L’analisi dei risultati di questi progetti concreti hanno dimostrato, con dati e insight, l’efficacia e tutto l’enorme potenziale espresso dai nuovi media se valorizzati con le corrette strategie e competenze.