SpotX, piattaforma globale attiva nella monetizzazione e gestione del video advertising, annuncia di aver mantenuto il proprio TAG Platinum Status, ricevendo nuovamente la certificazione per tutti e quattro i sigilli assegnati dal Trustworthy Accountability Group (TAG), attraverso la convalida indipendente da parte di BPA Worldwide. I sigilli ottenuti da SpotX includono: il TAG Certified Against Fraud, il TAG Certified Against Malware, il TAG Certified Against Piracy e il TAG Inventory Quality Guidelines (IQG) Compliance. La conferma della certificazione indipendente di tutti i sigilli rafforza e sottolinea ulteriormente l’impegno di SpotX per migliorare la brand safety e fornire piena trasparenza.
Il Programma TAG Certified Against Piracy aiuta inserzionisti e agenzie ad evitare che i loro brand siano danneggiati da posizionamenti non sicuri, capaci di facilitare la distribuzione di contenuti piratati e prodotti contraffatti. Bloccando i siti che commettono azioni di pirateria, SpotX impedisce di fatto i pagamenti verso queste entità. L’iniziativa TAG Certified Against Malware ha come scopo eliminare la distribuzione di malware attraverso la filiera del digital advertising, mentre il programma TAG Certified Against Fraud combatte l’impatto negativo del traffico contraffatto online fornendo una suite di strumenti antifrode per favorire la conformità. L’obiettivo del programma IQG di TAG è quello di creare un linguaggio comune per garantire il raggiungimento degli obiettivi di campagna e al contempo effettuare le giuste decisioni in ambienti programmatici.
Anche se non è possibile eliminare del tutto l’ad fraud, riferisce una nota, SpotX offre molteplici livelli di protezione, adottando un approccio che identifica ed elimina traffico e player sospetti attraverso il Brand Safety Team in-house e collaborando con società specializzate in grado di filtrare il traffico non pertinente, monitorando la qualità delle impression. L’azienda ha deciso strategicamente di evitare qualunque attività con entità che non rappresentano un valore aggiunto all’ecosistema, e ha assunto una posizione ferma nell’impedire l’accesso alla piattaforma ad applicazioni o rivenditori OTT di bassa qualità. Infatti, solo 1 su 100 media owner che si propongono per collaborare con SpotX vengono effettivamente approvati e integrati.
Questo rappresenta il quarto anno consecutivo di SpotX come membro del TAG dall’inizio del programma nel 2015.