Wiki Loves Monuments, al via il concorso fotografico aperto a tutti per la libera circolazione della bellezza artistica italiana

Castelmezzano - Potenza

Valorizzare il patrimonio artistico italiano dando a chiunque lo desideri la possibilità di poterlo ammirare liberamente in rete, con un click, e implementare a livello legislativo la norma sulla libertà di panorama.

Sono questi gli obiettivi con cui Wikimedia, associazione per la diffusione della conoscenza libera, organizza anche quest’anno Wiki Loves Monuments, concorso fotografico internazionale che coinvolge oltre 50 nazioni, raccogliendo immagini di monumenti per documentare il patrimonio storico e culturale di ogni nazione e illustrare le pagine di Wikipedia.

Nel nostro Paese, Wiki Loves Monuments è promosso dal 2012 da Wikimedia Italia: nelle scorse 8 edizioni ha raccolto nel complesso 145.000 fotografie di 13.000 monumenti nazionali scattate da 2.000 fotografi.

Anche per questa edizione 2020 la partecipazione al concorso è gratuita e aperta a professionisti e amatori che desiderano rendere libera e accessibile a tutti l’immagine del loro monumento nazionale del cuore. Basta registrarsi sul sito di Wikimedia Commons – l’archivio di immagini liberamente riutilizzabili connesso a Wikipedia – e caricare dall’1 al 30 settembre una o più fotografie, ognuna col suo titolo. Basilare è che siano scatti con licenza d’uso Creative Commons BY-SA, cioè la licenza libera adottata da Wikipedia.

Per decidere quale monumento fotografare, è possibile consultare la lista dei monumenti autorizzati.

Chi desidera ritrarre un monumento nuovo, può farsi portavoce della richiesta presso l’ente territoriale di riferimento, per permettere così un nuovo inserimento nella lista degli autorizzati (sempre gratuitamente) e aumentare le occasioni di visibilità per quella città o territorio.

In Italia, infatti, le fotografie dei beni culturali sono regolate dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (il cosiddetto Codice Urbani datato 2004 con il successivo Art Bonus del 2014) che vieta di fotografare monumenti, anche se di dominio pubblico, e di pubblicarne le foto, anche con licenza d’uso Creative Commons BY-SA, a meno che non si possegga una precisa autorizzazione da parte degli enti territoriali che hanno in consegna i beni.

Le fotografie partecipano al concorso nazionale, oltre ai concorsi locali organizzati in diverse regioni, tra cui: Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Toscana, più il territorio interprovinciale del Lago di Como.

La giuria nazionale, guidata da Settimio Benedusi e formata da fotografi professionisti e volontari della comunità di Wikimedia Italia, selezionerà i 10 migliori scatti che saranno premiati durante una cerimonia a Roma nel mese di novembre presso il Ministero dei Beni Culturali e andranno anche a partecipare alla competizione internazionale.

Il concorso Wiki Loves Monuments Italia può contare sul sostegno dei partner FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), ICOM (International Council of Museums – Italia), APT Emilia-Romagna, Lazio Innova, Base Milano e Touring Club, e lo sponsor Creval (Credito Valtellinese).

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