Il secondo capitolo della risginificazione dei codici della Maison Valentino ad opera di Pierpaolo Piccioli è presentato nello spazio espositivo T-10 di SKP South Beijing. I codici presenti: la Haute Couture, l’Atelier, lo Stud e la VLogo Signature Beijing come tema intersezionale nel rapporto tra opere e abiti, tra il processo creativo di Pierpaolo Piccioli e le opere degli artisti tramite percorsi e linguaggi molteplici e poeticamente personali.
All’interno della mostra di Pechino, i visitatori potranno ripercorrere i diversi momenti della storia della Maison, non solo in ordine cronologico ma con un coinvolgimento emotivo.
Una struttura razionalmente aperta che non prevede una fruizione unidirezionale ma invita ad esplorare, seguendo ciò che ognuno percepisce come attraente e in cui la successione degli elementi messi in campo non segue rapporti consequenziali o di causa ed effetto.
Ponendosi le stesse domande di Pierpaolo Piccioli, l’arte contemporanea aggiunge profondità al dialogo sulla risignificazione. Mentre tematiche come il corpo umano, la città, la luce, le ombre, il buio, il riflesso e la rifrazione rimangono costanti, il modo in cui gli artisti scelgono di esplorare e manifestare le proprie idee è distinto e personale.
