Una lampada e il codice morse per trasformare le parole in luce. Da un’idea di Sophie Usunier per riflettere ai tempi del covid

Il progetto #TalkingToTheUniverse dell’artista Sophie Usunier sembra un gioco, come spesso capita nel mondo dell’arte. La Usunier invita a trasformare le nostre parole in luce, e le case che abitiamo in display aperti alla strada. Servono solo una lampada e il codice morse.

Sophie Usunier con #TalkingToTheUniverse vuole stimolare ad essere parte di un’idea, chiamando a prendere parte a questa conversazione, iniziata simbolicamente da Flos, brand che con la luce ha costruito la sua storia, e che aderisce all’iniziativa nata supportare creatività, cultura e vicinanza sociale.

#TalkingToTheUniverse vuole far riflettere su questo tempo e momento storico, iniziato nel Marzo del 2020 in cui il mondo si è trovato ad affrontare una pandemia la cui prima cura è l’isolamento dell’uomo stesso. Un momento di stallo, dove il mondo si ritrova confinato in casa. Un confinamento fisico, spaziale, sociale ed emotivo. Partendo da questo, l’artista francese individua un metodo per continuare ad esprimersi e comunicare con gli altri.

Un gioco in famiglia, che si può diffondere ai vicini o ai balconi di fronte, un momento di socializzazione e di divertimento per tornare a dialogare con il mondo esterno.

Un progetto C41, con la direzione creativa di Leone Balduzzi e creato da un gruppo di  filmmaker in esclusica per C41.