Il tema dell’inclusione è al centro dell’attenzione degli Oscar da diversi anni, ma questa volta è stato prodotto un vero e proprio regolamento di ammissibilità delle opere, come scrive Variety. Le regole non varranno per la prossima edizione che, a causa della pandemia COVID-19, ha già prorogato l’ammissibilità dei film fino al 28 febbraio 2021 e ha stabilito che la cerimonia si terrà ad aprile.
Nelle cerimonie del 94° e del 95° Oscar, programmate per il 2022 e il 2023, per le opere candidate a miglior film, occorrerà presentare un modulo confidenziale che dimostri di rispettare gli standard di inclusione previsti. E a partire dal 2024, aggiunge tg24.sky.it, per il 96° Oscar, anche i film che concorreranno per la migliore fotografia dovranno soddisfare le soglie di inclusione per almeno due dei quattro standard. Tutte le altre categorie al momento manterranno i loro attuali requisiti di idoneità. Con categorie come lungometraggi d’animazione, lungometraggi documentari e lungometraggi internazionali, che verranno considerate a parte.