Il testo di Parigi 1911 è ispirato al furto della Gioconda dal Louvre, che avvenne realmente il 21 agosto 1911. Autore del reato fu il decoratore italiano Vincenzo Peruggia che decise di sottrarre il ritratto dal Salon Carré del museo francese, per riportarlo in Italia e rivenderlo alla Galleria degli Uffizi. La liaison d’amour tra Vincenzo Peruggia e la Monna Lisa, romanzata da Marco Di Noia su musica di Stefano Cucchi, terminò dopo due anni, con l’arresto del ladro italiano che dichiarò di avere commesso il furto per ragioni patriottiche, convinto erroneamente che la Gioconda facesse parte delle razzie napoleoniche.
Nel videoclip, interamente ideato e realizzato home made dal cantautore durante il lockdown, sono state inserite diverse citazioni e suggestioni artistiche e cinematografiche, tra cui le ballerine di Degas, i quadri e le immagini animate di Harry Potter, documenti storici dell’epoca e, naturalmente, le opere di Leonardo da Vinci. Nel video, oltre ai musicisti Adriano Sangineto (organo di carta e viola organista di Leonardo da Vinci), Richard Arduini (batteria e percussioni) e Stefano Cucchi (tastiere) che hanno suonato nel brano, compaiono, tra gli altri, anche il co-produttore e autore del mastering Alberto Cutolo (Massive Arts Studios), il liutaio Michele Sangineto, la musicista Caterina Sangineto e la figlia del cantautore, Diana di Noia.