Voluto nel 1901 dal fondatore dei missionari saveriani, San Guido Maria Conforti – allora vescovo di Parma -, proclamato santo nel 2011, rappresenta un contenitore artistico e documentario, frutto di un lungo percorso storico.
Ristrutturato nel 2012, le sue sale ospitano ora la mostra temporanea ‘Mode nel mondo: i vestiti raccontano la vita dei popoli’ (fino al 31 dicembre 2020), un atlante dell’abbigliamento che si dispiega lungo il percorso museale.
Durante la visita dovrà essere indossata la mascherina (a chi fosse sprovvisto verrà fornita dal Museo) e dovrà essere mantenuta una distanza minima di due metri tra un visitatore e l’altro. Ogni locale sarà poi dotato di dispenser per la sanificazione delle mani. In questa prima fase per le visite guidate si accetteranno gruppi di massimo cinque persone e non si terranno i laboratori per bambini.
Il Museo in questa fase si arricchisce di un nuovo strumento per la trasmissione del sapere. Ai visitatori verrà infatti offerta la possibilità di intraprendere un viaggio tra le collezioni, mediante l’impiego dell’app MuseOn.
Scaricabile sul proprio dispositivo (smartphone o tablet) una volta arrivati al museo, funziona senza l’utilizzo del wi-fi, e permetterà di vivere una visita guidata personalizzata, tra schede didattiche, audio e video, per favorire l’incontro tra il visitatore e le molteplici culture del mondo che il Museo ospita, permettendo inoltre di rimanere aggiornati sulle iniziative future.
Gli orari d’apertura saranno i soliti, da martedì a sabato: 9-13 e 15-19. La domenica 11-13 e 15-19.