La giuria internazionale dopo aver esaminato i lavori di 4.282 fotografi, provenienti da 125 Paesi per un totale di 73.996 immagini, ha ritenuto meritevoli di essere sul podio otto fotografi che si sono avvalsi dell’aiuto di macchine fotografiche Fujifilm.
Tra questi otto professionisti, anche quattro X-Photographer, tra cui l’italiano Luca Locatelli a cui è stato assegnato il primo premio nella sezione Stories della categoria Environment per The End of Trash – Circular Economy Solutions, immagine scattata con GFX 100.
I due premi più importanti, il World Press Photo of the Year e il World Press Photo Story of the Year, sono stati assegnati rispettivamente all’X-Photographer giapponese Yasuyoshi Chiba con la foto Straight Voice scattata con una X-H1 e all’X-Photographer francese Romain Laurendeau con la storia Kho, the Genesis of a Revolt, raccontata con X100F.
Ricardo Garcia Vilanova, X-Phortographer spagnolo, si è classificato al terzo posto nella categoria General News con Unconscious Protester during the Tishreen Revolution con l’ausilio di X-T3.
Nella categoria Natura, primo posto per il fotografo belga Alain Schroeder con Final Farewell, terzo per il canadese Peter Mather con Wolverine, Artic Snow Machine, e nella categoria Environment per il tedesco Maximilian Mann con Fading Flamingos.
Nella categoria Portraits al secondo posto si è classificata la fotografa bielorussa Tatsiana Tkachova con Betwee Right and Shame, scattata con X100F.