Sono 4 i vincitori di Corea in Camera, il video concorso, promosso da Ambasciata della Repubblica di Corea e dall’Istituto Culturale Coreano che ha premiato idee, video e registi per raccontare la Corea con gli occhi degli italiani.
Tutte le idee vincitrici hanno alla base un minimo comun denominatore: Italia e Corea sono più simili di quanto si pensi. L’iniziativa ha visto la partecipazione e la collaborazione della Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Il vincitore del primo premio è Paolo Quilici, 45 anni, milanese, uno degli autori di Pechino Express, con il video dal titolo Jinjja? Davvero?, una serie di pillole su alcuni usi e costumi dei coreani.
Anna Mazzonetto, 29 anni di Padova, che da quasi dieci anni vive e lavora a Seoul, ha ottenuto il secondo posto con il video La Corea nascosta, un viaggio nelle esperienze meno consuete con Temple Stay, Hanok Village a Jeonju e il Mare dell’Est.
Terzo classificato Sangryul Lee, 31 anni romano-coreano con il video Sfide Coreane – Tu puoi … Vivere la Corea!, quattro amici che si sfidano in sport coreani come Taekwondo, giochi tradizionali e giochi di animazione tipici dei raduni universitari.
Infine, Agnese Morganti, fotografa 35enne di Prato, e Carlotta Schezzini, 34enne di Firenze, vincono il quarto premio con Senti che buono, video ricette di cucina coreana bibimbap, jeon e kimbap realizzate con la particolarissima tecnica ASMR lifestyle. I video in questione sono apprezzati per il potere rilassante che hanno sugli utenti che ne fanno utilizzo, permettendo di tenere a bada lo stress.