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Il Consiglio di Amministrazione di Webolute (WEBSOLUTE DIGITAL AGENCIES GROUP) ha approvato il Piano Industriale 2026-2028 del Gruppo. Si tratta di un piano di recupero industriale, che prevede il miglioramento strutturale della marginalità e la progressiva ricostruzione della cassa, con l’obiettivo di riportare il Gruppo su un percorso di crescita più sostenibile dopo un esercizio 2025 caratterizzato da una marcata discontinuità, da una contrazione della redditività e da una maggiore pressione sull’indebitamento finanziario netto.
In tale contesto, il 2026 è previsto come anno di recupero operativo e verifica dell’esecuzione, mentre il biennio 2027-2028 è atteso beneficiare in misura più ampia degli interventi avviati e della progressiva emersione della leva operativa.
Crescita e obiettivi economico-finanziari
Il piano prevede, a livello consolidato:
- una crescita del valore della produzione da circa Euro 22,8 milioni nel 2025 a un range compreso tra Euro 27,6 milioni ed Euro 29,3 milioni nel 2028 e dei ricavi delle vendite e delle prestazioni da circa Euro 21,3 milioni a un range compreso tra Euro 26,2 milioni ed Euro 27,9 milioni nello stesso arco temporale. I ricavi ‘produttivi’ sono attesi in crescita da circa Euro 20,0 milioni nel 2025 a un range compreso tra Euro 24,6 milioni ed Euro 26,1 milioni nel 2028, con un incremento sostenuto da una maggiore integrazione commerciale tra le società del Gruppo, dal rafforzamento dell’offerta nei segmenti a maggiore potenziale e dalla progressiva valorizzazione degli asset a maggiore qualità di margine e ricorrenza;
- L’EBITDA è previsto in crescita da circa Euro 2,1 milioni a un range compreso tra Euro 5,5 milioni ed Euro 6,3 milioni nel 2028, con EBITDA margin atteso in miglioramento dal 9,0% a un range compreso tra 19,9% e 21,5%
- Parallelamente, il Gruppo prevede un progressivo miglioramento dell’Indebitamento Finanziario Netto, da circa Euro 6,4 milioni nel 2025 fino a un range compreso tra Euro 0,5 milioni ed Euro 1 milioni nel 2028.
Cinque direttrici strategiche
Il piano si articola su cinque direttrici:
1. il recupero della marginalità della capogruppo Websolute, da perseguire attraverso il riposizionamento dell’offerta verso segmenti a maggiore valore aggiunto, il recupero della produttività, la revisione della struttura dei costi e il progressivo assorbimento degli interventi di normalizzazione già avviati;
2. la valorizzazione degli asset strategici del Gruppo, con particolare riferimento a Moca e Lunghezza d’Onda, mediante investimenti selettivi, sviluppo commerciale, maggiore integrazione nell’offerta di Gruppo e rafforzamento del contributo in termini di marginalità e ricavi ricorrenti;
3. il rafforzamento del peso di AI, asset proprietari e ricavi ricorrenti nel mix di business, attraverso l’evoluzione della piattaforma proprietaria di AI generativa, il potenziamento di prodotti e servizi a maggiore scalabilità e la crescente incidenza di soluzioni recurring e SaaS;
4. il completamento delle normalizzazioni di struttura, tramite interventi mirati di efficientamento organizzativo, riequilibrio della base costi, piena messa a regime delle azioni già avviate su Websolute e Xplace e disciplina nell’allocazione delle risorse;
5. una maggiore integrazione commerciale e operativa tra le società del Gruppo, in ottica di sinergie, cross-selling e maggiore scalabilità del modello industriale, mediante azioni commerciali congiunte, valorizzazione delle capability complementari e sviluppo di soluzioni comuni tra capogruppo e controllate.
Evoluzione del posizionamento e ruolo dell’AI
Il Piano conferma inoltre la volontà del Gruppo di proseguire nell’evoluzione del proprio posizionamento, facendo leva sulle competenze sviluppate in ambito AI Transformation, sulle piattaforme proprietarie e su un modello di offerta sempre più integrato tra marketing, tecnologia, commerce, contenuti e soluzioni software. L’obiettivo è incrementare la qualità dei ricavi, la resilienza del business e la capacità di generare cassa in modo strutturale.
Disciplina esecutiva e approccio prudenziale
Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto che l’attuazione del Piano richiederà disciplina esecutiva e monitoraggio costante dei principali KPI industriali, economici e finanziari. Il Piano è stato costruito secondo un approccio prudenziale e non incorpora eventuali ulteriori elementi di upside derivanti da possibili accelerazioni commerciali, sviluppo incrementale delle soluzioni proprietarie o operazioni straordinarie.
Lamberto Mattioli, Presidente e AD
“Il Piano Industriale 2026-2028 rappresenta la risposta concreta del Gruppo a un 2025 di forte discontinuità. Abbiamo definito un percorso realistico, selettivo e industrialmente coerente, che mette al centro il recupero della marginalità, il rafforzamento della generazione di cassa e l’evoluzione del nostro posizionamento competitivo. La direzione è chiara: più integrazione tra le società del Gruppo, più valorizzazione degli asset proprietari, più AI e più ricavi ricorrenti. Riteniamo che Websolute disponga delle competenze, degli asset e delle basi industriali necessarie per trasformare questa fase in un’opportunità di rilancio e di creazione di valore sostenibile per il mercato e per tutti gli stakeholder”.
