Campagne

Visa e Jason Sudeikis trasformano un semplice goal in una grande esperienza per i tifosi

Alla FIFA World Cup 2026 tutto può cambiare in pochi istanti. Da una delle azioni più semplici e immediate del calcio nasce la nuova campagna globale 'Tap In'. L’obiettivo è portare i tifosi ancora più vicini all’evento, superando i confini tradizionali della sponsorizzazione sportiva

Visa vuole trasformare il Mondiale in un’esperienza partecipativa che continua ben oltre il novantesimo minuto e coinvolge i fan anche fuori dagli stadi.

Ogni rete segnata durante il torneo potrà infatti diventare un’occasione concreta di interazione. Negli Stati Uniti e in Canada, i titolari di carte Visa potranno iscriversi all’iniziativa Tap In to Score, un programma promozionale che collega direttamente i momenti di gioco a premi ed esperienze esclusive.

Tra le opportunità previste ci saranno biglietti per le partite della FIFA World Cup 2026, la possibilità di assistere alla finale, memorabilia autografati e prodotti in edizione limitata. L’idea è mantenere alta la partecipazione dei tifosi durante tutto il torneo, trasformando ogni giornata di gara in un momento di attesa e coinvolgimento.

In Messico, invece, Visa lancerà Pásala Para Ganar, iniziativa che offrirà ai clienti la possibilità di partecipare all’estrazione di biglietti per le partite registrando la propria carta.

Jason Sudeikis al centro della campagna

Per raccontare la piattaforma Tap In, Visa ha costruito una campagna dal taglio internazionale che unisce sport, intrattenimento e cultura pop.

Volto principale del progetto è Jason Sudeikis, attore premiato e protagonista di produzioni di grande successo, che accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso Stati Uniti, Canada e Messico mostrando come Visa possa rendere più semplice ogni fase dell’esperienza legata al Mondiale.

Accanto a lui compaiono alcuni dei nomi più riconoscibili del calcio internazionale contemporaneo, tra cui Lamine Yamal, Erling Haaland, Christian Pulisic, Jorge Campos e il celebre telecronista Andrés Cantor.

Dai social agli eventi dal vivo

Tap In sarà sviluppata attraverso un ecosistema multicanale che comprenderà televisione, piattaforme digitali, social media, creator partnership e attivazioni dal vivo. Tra i progetti più significativi ci sarà anche Tap In Studio, un’esperienza che arriverà in alcuni stadi e nelle principali città ospitanti, mescolando calcio, arte e cultura in uno spazio pensato per coinvolgere direttamente i tifosi.

La campagna guarda anche oltre l’intrattenimento sportivo. Con l’iniziativa Tap In to Impact, Visa investirà 600mila dollari per sostenere organizzazioni non profit nei Paesi ospitanti. I fondi saranno destinati a SCORE negli Stati Uniti, Pro Mujer in Messico e Futurpreneur in Canada, con l’obiettivo di supportare imprenditori, piccole imprese e comunità locali. L’idea è lasciare un’eredità che vada oltre il torneo e utilizzare la visibilità della FIFA World Cup come leva per generare un impatto economico e sociale duraturo.