ICX è stato progettato per rendere più trasparente e misurabile la valutazione economica delle collaborazioni con i creator. Attraverso un approccio data-driven, il sistema consente di calcolare il compenso corretto di un influencer sulla base di una serie di variabili chiave, tra cui numero di follower, engagement rate, piattaforma utilizzata, tipologia di contenuto richiesto e caratteristiche specifiche del progetto.
L’obiettivo è trasformare una dinamica spesso guidata da percezioni soggettive in un processo strutturato, replicabile e supportato dai dati.
“Il mercato dell’influencer marketing ha raggiunto una maturità tale per cui non è più sostenibile lavorare senza benchmark oggettivi”, spiega Alessandro Arbitrio, Ceo VA CONSULTING. “ICX nasce proprio per rispondere alla domanda che ogni marketer si pone: il fee che mi è stato richiesto è corretto”?
Come funziona
Inserendo i dati dell’influencer e i dettagli della collaborazione, il sistema restituisce un indice sintetico, denominato ICX, che rappresenta il valore equo della prestazione. Il risultato viene elaborato attraverso modelli matematici proprietari e benchmark costantemente aggiornati.
Oltre a offrire maggiore chiarezza nella definizione dei compensi, il nuovo strumento punta a generare benefici concreti per il business, riferisce la nota. Secondo le prime applicazioni del modello, ICX può consentire di ottimizzare fino al 20% degli investimenti in influencer marketing, aumentare la coerenza interna nei processi di valutazione dei fee e rafforzare il potere negoziale dei brand grazie a un riferimento analitico e oggettivo.