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Spotify, in Italia arrivano Partner Program e Memberships. Nuove entrate per i creator

La piattaforma introduce nuovi strumenti per monetizzare i video podcast e offrire contenuti esclusivi a pagamento. In Italia le ore di visione del formato sono cresciute del 97% in un anno

Spotify Membership

I due strumenti, disponibili dal 20 ottobre, puntano a diversificare le entrate dei podcast, combinando ricavi pubblicitari, compensi legati alla fruizione dei contenuti video e abbonamenti per accedere a episodi ed esperienze esclusive. Le novità arrivano mentre il video podcast guadagna spazio in Italia. Secondo i dati diffusi dalla piattaforma, le ore di visione sono aumentate del 97% rispetto al 2025 e gli utenti mensili che scelgono il formato sono cresciuti di oltre il 40%.

Spotify Partner Program: ricavi legati alle visualizzazioni e alla pubblicità

Annunciato a settembre, lo Spotify Partner Program diventa operativo anche in Italia. Il modello affianca alla monetizzazione pubblicitaria una componente legata alla fruizione dei video podcast da parte degli abbonati Premium. Nei mercati supportati, questi ultimi possono guardare senza annunci pubblicitari dinamici gli episodi video degli show che partecipano al programma.

Per tali visualizzazioni, i creator ricevono compensi legati alle riproduzioni da parte degli abbonati, anziché ricavi pubblicitari. Gli annunci dinamici restano invece presenti per gli utenti del servizio gratuito e per gli episodi audio. I creator possono inoltre monetizzare gli annunci gestiti da Spotify, ricevendo il 50% dei ricavi riconosciuti per ogni annuncio riprodotto, anche sulle altre piattaforme di distribuzione. Le sponsorizzazioni integrate direttamente negli show rimangono sotto il controllo dei creator, che ne trattengono integralmente i ricavi.

Memberships: contenuti esclusivi in cambio di un abbonamento

La seconda novità è Memberships, che permette ai creator idonei di offrire ai fan contenuti a pagamento, come episodi bonus, video esclusivi e accesso anticipato alle pubblicazioni. Il servizio è disponibile in 34 Paesi, Italia compresa, per gli show presenti su Spotify for Creators o Megaphone che soddisfano i requisiti previsti.

Per accedere, occorre aver pubblicato almeno tre episodi e, negli ultimi 30 giorni, raggiunto almeno 100 ascoltatori e totalizzato 100 ore di fruizione su Spotify. I creator trattengono il 90% dei ricavi generati dalle Memberships. La piattaforma mette inoltre a disposizione strumenti per promuovere le iscrizioni, offrire prove gratuite e monitorare l’andamento degli abbonamenti, oltre a dati esportabili sui membri che scelgono di condividere le proprie informazioni di contatto.

Video podcast, l’Italia è sesta al mondo

I dati presentati da Spotify al Video Podcast Club e all’incontro per i professionisti NEXT!, tenutisi a Milano il 19 ottobre, mostrano anche l’evoluzione dell’offerta. L’Italia si colloca al sesto posto a livello mondiale per penetrazione dei video podcast sul totale del formato. Oltre il 60% dei primi 100 podcast italiani pubblica episodi video, mentre il numero di show in lingua italiana che utilizzano questo formato è aumentato del 65% rispetto al 2025.

L’ampliamento degli strumenti di monetizzazione si inserisce quindi in un mercato in cui crescono sia la fruizione dei contenuti video sia l’offerta dei creator. Per questi ultimi, la possibilità di combinare pubblicità, sponsorizzazioni e abbonamenti diretti rappresenta un modo per diversificare le fonti di ricavo e rafforzare il rapporto con le proprie community.

Francesco Buccino, Spotify
Francesco Buccino

Francesco Buccino, Podcast Solutions Manager, Southern Europe Spotify

“I dati 2026 confermano che il podcasting in Italia è un ecosistema in piena evoluzione. Il nostro obiettivo è accompagnarne la crescita con strumenti che aiutino i creator a valorizzare il proprio lavoro e a costruire relazioni sempre più profonde con i fan. Con lo Spotify Partner Program e Memberships ampliamo le opportunità di monetizzazione e le modalità con cui il pubblico può partecipare alle community che ama. La centralità di questo rapporto si vede anche dal vivo: ieri sera, al Video Podcast Club, abbiamo visto sette show incontrare le proprie community fuori dallo schermo”.