L’idea è quella di reinterpretare la sala cinematografica come un luogo di socialità, sul modello di alcuni format britannici che combinano intrattenimento e ristorazione. Il biglietto base, fissato a 25 euro, include infatti drink e stuzzichini da consumare anche durante la proiezione. Tra le novità anche un sistema di cinema on demand: attraverso un’app gli spettatori potranno richiedere vecchie pellicole o film persi nei mesi precedenti, che saranno programmati al raggiungimento di un numero minimo di prenotazioni.
Il progetto, ideato da Richard Borg insieme al produttore Marco Belardi, Luigi Borg e Francesco Bove, punta a intercettare un pubblico che si è progressivamente allontanato dalle sale tradizionali.
Le sale offriranno poltrone reclinabili, punti di ricarica per smartphone, illuminazione dedicata e tecnologie di ultima generazione con proiezione 4K Laser RGB e audio Dolby Atmos.
Dopo anni di crisi e la chiusura post-pandemia, il luogo si prepara così a una nuova fase, puntando su un modello che guarda al futuro delle sale cinematografiche.