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ReNest racconta il futuro del cibo a Milano. Nestlé trasforma CityLife in un’esperienza immersiva

Dal 12 al 24 maggio un percorso multisensoriale tra scienza, sostenibilità e partecipazione pubblica. Un progetto che unisce stakeholder, accademia e cittadini per raccontare il food system tra innovazione e responsabilità
ReNest

Più che un evento, ReNest si configura come uno spazio di confronto aperto alla città: una piattaforma temporanea in cui cittadini, imprese e istituzioni si incontrano attorno a un tema centrale per il presente e il futuro, il ruolo del cibo nella società.

Un percorso esperienziale tra scienza e sostenibilità

Il progetto si sviluppa come un’esperienza multisensoriale articolata in quattro tappe che accompagnano il pubblico in un viaggio dall’origine alla trasformazione del cibo, fino alla condivisione e alla rigenerazione. Attraverso installazioni interattive e contenuti scientifici accessibili, il percorso rende concreti temi come sostenibilità, nutrizione ed economia circolare, favorendo una lettura più consapevole del food system.

Il ‘nido’ come spazio di dialogo

Al centro dell’esperienza c’è il ‘nido’, elemento simbolico del progetto, pensato come luogo di incontro e relazione. Qui prende vita un palinsesto continuo di talk, workshop e momenti di intrattenimento che mette in dialogo aziende, mondo accademico, creator e cittadini, trasformando l’evento in un ecosistema partecipativo.

Una città coinvolta prima, durante e dopo l’evento

Dal 4 maggio, ReNest è accompagnato da una strategia di comunicazione multicanale che integra outdoor, social e contenuti editoriali sviluppati con media partner. La metropolitana milanese diventa un percorso narrativo di avvicinamento all’esperienza, mentre la campagna digitale amplifica la diffusione dei temi del food system lungo tutte le fasi del progetto.

La creatività racconta ciò che si trova ‘oltre il prodotto’, mettendo in evidenza filiere, processi e impegno del gruppo. Il visual viene inoltre declinato sui brand del portafoglio Nestlé come Baci Perugina, Nestlé MIO, Nescafé e Nesquik, rafforzando il legame tra quotidianità e contenuti di progetto.

Un ecosistema di competenze

La realizzazione del percorso è resa possibile da una rete di partner specializzati: AADV Entertainment per ideazione e produzione dell’esperienza, con la curatela artistica ed editoriale di Filippo Solibello; Invernizzi Design per la progettazione degli spazi; No Problem per lo sviluppo tecnico; CanyaLab per la costruzione del nido; Last Minute Market per la curatela scientifica su sostenibilità ed economia circolare. La strategia e il coordinamento della comunicazione sono affidati a EDELMAN ITALIA, in un modello integrato che traduce il progetto in un’esperienza accessibile e amplificabile.

Valeria Norreri, Head of Corporate Brand & Content Strategy Nestlé Italia

“Abbiamo coinvolto partner con competenze diverse per costruire un progetto che non fosse solo un’esperienza, ma uno spazio di dialogo reale con il consumatore su tematiche oggi sempre più complesse. In un mondo sempre più digitale e iperconnesso, crediamo che il ruolo di un’azienda sia mettere a sistema competenze, visioni e relazioni per generare valore condiviso e restituirlo alle persone, creando occasioni di incontro e confronto diretto che stimolino conversazioni più consapevoli e rendano questi contenuti più rilevanti per il pubblico”.

La strategia ‘Good food, Good life’

Il progetto si inserisce nella strategia ‘Good food, Good life’ e rappresenta un’evoluzione concreta dell’approccio di Nestlé alla creazione di valore condiviso, che integra dimensione industriale, responsabilità sociale e capacità di attivare conversazioni rilevanti. ReNest diventa così un esempio di come un’esperienza fisica possa evolvere in una piattaforma ibrida capace di connettere spazio urbano e digitale, informazione e intrattenimento, brand e comunità.