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La Coppa del Mondo FIFA 2026 si prepara a segnare un punto di svolta nella storia del calcio e della comunicazione. Più che una semplice competizione, i Mondiali 2026 si configurano infatti come una piattaforma globale di comunicazione, capace di unire grandi nomi del calcio come Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e Luka Modrić alle nuove generazioni rappresentate da Lamine Yamal, Kylian Mbappé e Erling Haaland.A rafforzare l’interesse italiano c’è anche la presenza di allenatori italiani alla guida di nazionali straniere, come Carlo Ancelotti con il Brasile, Vincenzo Montella con la Turchia e Fabio Cannavaro con l’Uzbekistan.
Le opportunità per il mercato pubblicitario
Secondo i dati di Rai Pubblicità e Ipsos Doxa, il 63% degli italiani dichiara un forte interesse per il torneo, mentre il 72% prevede di seguirlo su almeno un dispositivo. Ancora più significativo è il dato legato alla pubblicità: il 92% considera i Mondiali il contesto ideale per gli investimenti adv. Il 59% del pubblico la ritiene più coinvolgente di qualsiasi altro evento sportivo, mentre il 43% degli spettatori mostra una forte propensione all’advocacy. Anche l’attenzione verso gli spot cresce: il 58% degli spettatori dichiara di prestare maggiore attenzione alla pubblicità proprio durante le partite, rendendo il Mondiale un asset strategico per i brand.Le edizioni precedenti confermano la forza del Mondiale in termini di audience. Le prime 30 partite hanno registrato una media tra 6,5 e 6,8 milioni di telespettatori, raggiungendo circa 45 milioni di utenti complessivi. La finale del 2022 su Rai 1 ha toccato i 13 milioni di spettatori con uno share vicino al 70%, dimostrando la capacità dell’evento di catalizzare l’attenzione di massa.
L’offerta Rai con una copertura crossmediale
Per intercettare questa domanda, Rai mette in campo una strategia editoriale e commerciale articolata. Rai trasmetterà 35 top match in esclusiva su Rai 1, con oltre l’80% delle partite in prime time, oltre allo streaming su RaiPlay. La copertura si estende anche alla radio, con Radio 1 che seguirà 56 incontri, accompagnati dal commento di protagonisti come Paulo Roberto Falcao, Andrea Stramaccioni e Lele Adani. A completare l’offerta editoriale ci sono programmi di approfondimento come ‘Notti Mondiali’ su Rai 1 e format dedicati su Rai 2, pensati per prolungare l’esperienza oltre la diretta e mantenere alta l’attenzione del pubblico.
Hot Gol e Percorsi
Tra le principali novità spicca l’apertura della FIFA a formati pubblicitari innovativi. Debutta il formato InGame, integrato direttamente all’interno della partita, con 240 secondi distribuiti tra primo e secondo tempo. Accanto a questo, restano i formati più tradizionali come Top, Billboard e break tabellari, mentre la Connected TV introduce il formato Lanner, pensato per aumentare visibilità e impatto. La struttura commerciale prevede moduli flessibili che coprono tutte le fasi del torneo, con possibilità di domination completa dell’evento e integrazione crossmediale tra TV, digital e radio.
‘Hot Gol’ è un progetto di branded content che unisce calcio e intrattenimento. Il format, condotto da Gabriele Corsi con la partecipazione dello chef Andrea Lo Cicero, integra i brand in modo naturale.A questo si aggiunge ‘Percorsi’, una serie editoriale guidata da Lele Adani, che racconta storie e momenti speciali del torneo con un linguaggio supportato anche dall’intelligenza artificiale. Il progetto si completa con l’Adani System, un ecosistema che integra contenuti televisivi, social e digital, permettendo ai brand di costruire una relazione più autentica con il pubblico.