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McDonald’s trasforma gli archi dorati in uno strumento per la vista dei bambini

In Brasile, con Happy View il brand trasforma il packaging dell’Happy Meal in un’occasione per sensibilizzare le famiglie sulla salute visiva

Il progetto prende forma in occasione del mese dedicato all’infanzia e della Giornata nazionale della lettura, celebrata in Brasile il 12 ottobre. Il 10, 11 e 12 ottobre, gli specialisti di Hospital CEMA, istituzione brasiliana specializzata in oftalmologia e otorinolaringoiatria, offrono screening visivi gratuiti ai bambini dai 3 ai 13 anni in uno dei ristoranti McDonald’s di punta a San Paolo.

La scelta del contesto non è casuale. Disturbi come miopia, ipermetropia, ambliopia e strabismo possono passare inosservati durante l’infanzia, con possibili conseguenze sull’apprendimento, sulle relazioni e sulla vita scolastica. Secondo il Consiglio brasiliano di oftalmologia, circa il 20% dei bambini in età scolare presenta qualche forma di problema visivo. Il progetto, naturalmente, non sostituisce una visita oculistica: lo screening rappresenta un primo momento di verifica e sensibilizzazione sull’importanza dei controlli.

Un progetto sviluppato in oltre un anno

L’iniziativa è stata sviluppata nell’arco di più di un anno da Galeria, l’agenzia che segue il brand in Brasile. Il prototipo è nato dalla collaborazione tra l’agenzia e il polo creativo Magic Lab, con il supporto scientifico di Hospital CEMA e il contributo di Sphera Comunicação e Reputação, che cura la strategia di marca dell’istituzione sanitaria.

Ilca Sierra, Chief Marketing Officer McDonald’s Brasile

“L’Happy Meal fa parte dell’esperienza dell’infanzia di milioni di famiglie. E per noi sostenere l’infanzia significa aiutare i bambini a imparare, scoprire e sviluppare appieno il loro potenziale. Una buona vista è una componente fondamentale di questo percorso. Circa il 20% dei bambini in età scolare presenta un problema visivo e molti casi passano inosservati sia ai bambini sia alle loro famiglie. Con Happy View vogliamo sfruttare la diffusione e la familiarità di una delle nostre proposte più iconiche per portare l’attenzione sul tema, incoraggiare i genitori a prendersi cura della salute visiva dei figli fin dalla più tenera età e stimolare il dialogo in famiglia”.