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La novità si inserisce in una collaborazione già consolidata tra le due aziende, avviata nel 2024, e che vede IAS come partner per lo sviluppo di soluzioni indipendenti di misurazione e ottimizzazione dell’advertising sulle piattaforme social del gruppo.
Con l’integrazione di Threads, gli inserzionisti possono estendere le Content Block Lists anche alla piattaforma di microblogging, che nel 2025 ha superato i 400 milioni di utenti attivi mensili a livello globale. L’obiettivo è garantire maggiore controllo sul contesto dei contenuti pubblicitari, riducendo l’esposizione a contenuti non idonei e migliorando l’efficienza della spesa media.
Controllo, automazione e AI al centro della soluzione
La soluzione consente agli advertiser di personalizzare le proprie Content Block Lists in base a criteri di brand suitability e contesto, anche attraverso Custom Brand Segments dedicati. Il sistema prevede inoltre un aggiornamento automatico orario delle liste e una protezione estesa su Facebook, Instagram (Feed e Reels) e ora anche Threads, con attivazione unica e gestione automatizzata.
Alla base della tecnologia c’è il modello proprietario Integral Ad Science MUM (Multimedia Understanding Model), che analizza i contenuti frame by frame integrando segnali visivi, audio e testuali per una classificazione avanzata dei contenuti.
Una piattaforma pensata per scalabilità globale
La soluzione è supportata in 34 lingue e integra sistemi di misurazione di terze parti attraverso il framework Total Media Quality (TMQ), che consente agli inserzionisti di verificare l’efficacia delle Content Block Lists e ottimizzare le campagne in corso. Secondo l’azienda, questo approccio consente di unire protezione del brand e performance, permettendo una gestione più precisa e scalabile degli investimenti pubblicitari su larga scala.
Lisa Utzschneider, Ceo Integral Ad Science
“La nostra analisi dei contenuti basata su AI consente agli inserzionisti di migliorare le performance e di scalare in sicurezza i propri investimenti sulle piattaforme social, grazie a soluzioni di terze parti indipendenti e affidabili. Continuiamo a innovare e a rafforzare le nostre relazioni con partner globali come Meta per offrire agli inserzionisti un supporto completo lungo tutte le fasi delle proprie campagne media, garantendo la possibilità di evitare contenuti non idonei e di aumentarne l’efficacia”.