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Nasce Gran Milano Bike Hub, nuova destinazione cicloturistica tra Milano, Monza Brianza e Lodi

Il progetto è promosso dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi nell’ambito del programma Bike Economy, con l’obiettivo di trasformare l’intero territorio in una destinazione sempre più attrezzata e riconoscibile per le due ruote

L’idea alla base va oltre la semplice raccolta di percorsi da seguire in bicicletta. Il progetto punta infatti a costruire un vero e proprio ecosistema bike friendly, capace di mettere in relazione turismo, ospitalità, mobilità e imprese.

Il percorso è iniziato nel 2023 attraverso attività di formazione e networking dedicate agli operatori turistici e grazie al bando Turismo in bici, che sostiene la creazione e il potenziamento di strutture ricettive bike friendly e l’acquisizione di prodotti e servizi dedicati ai cicloturisti.

L’obiettivo più ampio è rafforzare il ruolo dell’area di Milano, Monza Brianza e Lodi come polo di riferimento per l’economia della bicicletta, dall’industria alla mobilità, fino ai servizi e al turismo.

Quasi 50 itinerari e 2.000 chilometri da pedalare

Il cuore dell’offerta è rappresentato dagli itinerari. Gran Milano Bike Hub ne mette già a disposizione quasi 50, per un totale di circa 2.000 chilometri.

Ci sono percorsi ad anello, pensati per esplorare il territorio con escursioni di uno o più giorni, ma anche itinerari di lunga percorrenza, come le direttrici St. Moritz-Milano e Cortina-Milano.

Oltre 30 percorsi sono stati testati e personalizzati da ambassador del mondo del cicloturismo, tra cui Luca Gregorio, Pietro Franzese e Ilaria Fiorillo.

La proposta è pensata per pubblici diversi: dai ciclisti più esperti alla ricerca di percorsi tecnicamente impegnativi, alle famiglie e a chi vuole semplicemente organizzare una gita fuori porta. Anche le tipologie di bicicletta sono diverse, dalla strada alla gravel, passando per mountain bike ed e-bike.

Una rete di 80 imprese bike friendly

A rendere concreta l’esperienza sul territorio è anche la rete di operatori coinvolti nel progetto. Sono già 80 le imprese locali presenti nel Bike Hub, tra hotel, agriturismi, ristoranti e servizi di noleggio.

L’obiettivo è offrire ai cicloturisti non soltanto percorsi, ma un sistema di accoglienza adeguato alle loro esigenze, sia che si tratti di viaggiatori internazionali sia di persone che scelgono di trascorrere un weekend fuori città.

Dal design milanese ai Navigli, fino al Lodigiano

La visione di Gran Milano Bike Hub parte dall’identità stessa del territorio. Da una parte c’è Milano, con il suo legame con il design, l’architettura, la moda e la creatività. Dall’altra, a pochi chilometri di distanza, si apre un paesaggio completamente diverso, fatto di Navigli, campagne, risaie, abbazie e piccoli borghi.

La bicicletta diventa così il mezzo per passare con facilità dalla città ai paesaggi più inattesi, grazie anche alla conformazione prevalentemente pianeggiante dell’area.

Tra le esperienze proposte c’è la possibilità di pedalare tra quartieri storici e nuove architetture, attraversare le zone della moda e dell’artigianato, oppure allontanarsi dal centro per scoprire un turismo più lento, tra antiche osterie, paesaggi agricoli e luoghi meno conosciuti.

Oltre Milano, alla scoperta di borghi e sapori

Gran Milano Bike Hub guarda infine oltre la dimensione metropolitana, coinvolgendo anche la Brianza e il Lodigiano. Dalle atmosfere di Monza alle rive del Lambro, fino alle pianure lodigiane, il territorio offre itinerari che attraversano borghi, campagne e luoghi legati alla tradizione gastronomica locale.

Tra le tappe possibili ci sono realtà come Abbiategrasso e i vigneti di San Colombano, in un reticolo di paesaggi e sapori dove la bicicletta diventa uno strumento per scoprire il territorio con tempi più lenti.