Il cambio di nome è arrivato dopo che il presidente Donald Trump ha firmato, il 27 agosto, un ordine esecutivo che dispone di rinominare il Lago Ontario in Lake America per l’uso ufficiale negli Stati Uniti. Il provvedimento incarica il Segretario degli Interni e il Board on Geographic Names di aggiornare la denominazione nel Geographic Names Information System (GNIS), una decisione che si inserisce nel più ampio confronto tra l’amministrazione Trump e il Canada, anche sul fronte commerciale.
Naturalmente Washington può stabilire quale denominazione utilizzare nei propri documenti e nelle proprie mappe federali, ma non può certo imporre al Canada di chiamare allo stesso modo un lago condiviso dai due Paesi. E infatti, dalla parte canadese, resta Lake Ontario.
Google Maps si adegua, ma con una particolarità
Google ha annunciato il 29 agosto di aver iniziato a recepire la modifica. La spiegazione dell’azienda è piuttosto semplice: Google Maps aggiorna i nomi geografici sulla base delle fonti governative ufficiali e, per gli Stati Uniti, il riferimento è proprio il GNIS. Per questo gli utenti negli Stati Uniti vedranno Lake America, mentre quelli in Canada continueranno a vedere Lake Ontario. Al di fuori dei due Paesi, Google mostrerà entrambe le denominazioni.
Non si tratta quindi di una decisione presa autonomamente da Google. La società sta applicando una politica che, spiega, utilizza da tempo per i corpi d’acqua che hanno nomi differenti a seconda del Paese. È la stessa logica già adottata per il Golfo del Messico, ribattezzato ‘Gulf of America’ dall’amministrazione Trump nel 2025.
Quando la politica entra nelle mappe
Ed è proprio qui che la vicenda diventa interessante anche dal punto di vista tecnologico. Una decisione presa da un’amministrazione politica, destinata in origine a modificare la nomenclatura ufficiale utilizzata dal governo statunitense, finisce rapidamente dentro uno degli strumenti digitali che utilizziamo ogni giorno. Google, in questo senso, sceglie di applicare la propria policy: se il GNIS cambia il nome ufficiale per gli Stati Uniti, la denominazione viene riflessa sulle mappe americane. Il sistema deve però tenere conto anche del fatto che lo stesso luogo può avere una denominazione ufficiale diversa in un altro Paese. E così la geolocalizzazione diventa parte della geografia: lo stesso lago può chiamarsi Lake America o Lake Ontario a seconda di chi lo sta guardando.
Il lago cambia nome, non identità
La reazione canadese è stata tutt’altro che entusiasta. Il premier dell’Ontario Doug Ford ha persino fatto installare sulla riva canadese un grande cartello con scritto ‘Lake Ontario. Now and Always’ (anche nella versione in francese), mentre il primo ministro canadese Mark Carney ha ribadito che non si cambia un nome che ha oltre 400 anni di storia.
