Il film riprende la struttura e l’estetica della campagna originale: persone che interagiscono con l’intelligenza artificiale per svolgere diverse attività. Solo che, progressivamente, si scopre che i protagonisti sono seduti sul water. A chiudere il gioco, il claim: ‘The future of butt wiping has arrived’.
La campagna porta così nel territorio di Goodwipes uno dei temi associati alla diffusione dell’AI: l’utilizzo degli strumenti conversazionali anche mentre si è in bagno. La battuta serve a introdurre la promessa di prodotto, presentando le salviette come un’evoluzione rispetto alla tradizionale carta igienica.
Interessante anche il processo produttivo. Il film è stato sviluppato in soli quattro giorni utilizzando strumenti di AI generativa, tra cui ArtCraft e Astra.