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Gocciole Pavesi e il marketing dei micro-momenti, il risveglio ‘storto’ diventa territorio di marca

La nuova campagna firmata AUGE mette insieme packaging, connected TV, digital, influencer marketing, audio advertising e DOOH in un ecosistema costruito attorno a un momento preciso della giornata

L’idea parte da una situazione facilmente riconoscibile: quelle giornate che sembrano iniziare male ancora prima della colazione. Una sveglia troppo presto, una mattina particolarmente stressante o semplicemente quella sensazione di essere storti fin dal risveglio. È su questo scenario che Gocciole costruisce una narrazione pensata per inserirsi in uno dei momenti più consolidati della routine quotidiana.

La campagna propone la colazione come piccolo rituale capace di cambiare il tono della giornata. Per rendere concreto questo messaggio, il brand introduce anche una nuova edizione del pack Gocciole con una grafica volutamente alterata: la confezione appare infatti storta, quasi come se fosse stata stampata male. Una scelta visiva che punta a catturare l’attenzione a scaffale e a trasformare il concetto creativo in un elemento immediatamente riconoscibile.

Un piano di comunicazione integrato al messaggio

L’idea prende forma anche nello spot connected TV ambientato nella storica giungla narrativa del marchio. Protagonista è ancora Lillo, volto già associato al brand, che questa volta si risveglia letteralmente storto. La situazione cambia con l’arrivo di Chiara Francini che, offrendogli una Gocciola, riporta equilibrio e buonumore alla scena.

Attorno allo spot si sviluppa un ecosistema di comunicazione più ampio. Il progetto comprende infatti una consumer promotion con una landing page dedicata che mette in palio un viaggio in una destinazione descritta come il luogo ideale dove sarebbe impossibile iniziare male la giornata. A supporto arrivano contenuti social e digital, oltre a un’attività di influencer amplification pensata per estendere la conversazione online.

Anche la pianificazione media segue una logica precisa e strettamente collegata al messaggio creativo. La campagna prevede infatti una presenza DOOH nelle stazioni e nelle fermate metropolitane e un’attivazione audio su Spotify programmate esclusivamente nelle ore del mattino. L’obiettivo è intercettare le persone proprio nel momento più coerente con il racconto: le prime ore della giornata, quando la routine quotidiana è ancora in costruzione.

Credit

Agenzia: AUGE Communication – AUGE HEADQUARTER
Executive Creative Director: Federica Ariagno, Giorgio Natale
Creative Director: Riccardo Stazione
Senior Copywriter: Alessandro Gemignani, Elena Avaltroni
Art Director: Elisa Zanchin

Agenzia: AUGE Design
Executive Creative Director: Davide Mosconi
Designer: Gianluca Malimpensa
Junior Designer: Sofia Semilia

Agenzia influencer: Uasabi
Casa di produzione: Brw Filmland
Post-produzione: Tex

Pianificazione media: Publicis Connected Idea