L’edizione di quest’anno ha coinvolto oltre 250 giurati provenienti da più di 50 Paesi, tra creativi, professionisti del marketing, della produzione, del design e dei media (ascolta la nostra intervista alle giurate italiane). In totale sono stati assegnati quattro Grand Prix, 34 Gold, 69 Silver e 75 Bronze, con un primo riconoscimento anche per la Tunisia.
Tra i lavori che hanno conquistato il massimo riconoscimento ci sono No Project Without Drama, realizzato da HeimatTBWA\ Berlin per Hornbach e premiato nella categoria Craft CUT – Production Design, e The Count, il progetto per SickKids realizzato da Soundtree Music per FCB Canada, vincitore nella categoria Craft CUT – Music.
A distinguersi in modo particolare è stata però The KitKat Heist, la campagna realizzata da VML UK per KitKat, che ha conquistato ben due Grand Prix: uno nella categoria Communication CUT – Pr e l’altro nella nuova categoria Moments CUT – Pr.
Per quanto riguarda l’Italia, Goodnight Light, la campagna realizzata da TBWA\Italia per Plenitude, ha ottenuto un Silver nella categoria Craft CUT – Illustration. The Art of Saving Food, il progetto dedicato ad ACLI firmato dall’ex DDB Group Italy (prima dell’acquisizione di IGP da parte di Omnicom e ora BBDO), ha invece conquistato un Bronze nella categoria Media CUT – Alternative.
Secondo Dipshika Ravi, National Creative Director di Schbang, uno degli elementi più interessanti dei lavori premiati quest’anno è la capacità di conquistare l’attenzione senza inseguirla. In particolare, The KitKat Heist ha trasformato quello che inizialmente poteva sembrare un semplice incidente legato al brand in un vero e proprio momento di comunicazione, capace di alimentare conversazioni, Pr e partecipazione culturale.
Un punto sottolineato anche da Maria Milusheva, Cco OM Group & MUCH BETTER, secondo cui l’intelligenza artificiale può generare contenuti, ma non necessariamente attenzione. Nel caso di KitKat, il brand ha avuto il coraggio di rendere pubblico un problema e coinvolgere direttamente le persone nella sua risoluzione.
Per Imen Gharbi, Managing Director di Doze Agency, ciò che accomuna i migliori lavori dell’edizione è invece la loro apparente semplicità. Dietro idee che sembrano immediate e naturali si nascondono un grande lavoro di craft, una profonda comprensione culturale e una notevole precisione.
Anche Alejandra Fehrmann, Global Communications Executive, ha richiamato l’attenzione sulla capacità della creatività di andare oltre confini, mercati e formule prestabilite. Le idee migliori, secondo la manager, sono quelle capaci di sorprendere, emozionare e cambiare il nostro modo di guardare le cose.
A chiudere la riflessione è stata Christen Rochon, Ad Partnerships Director di NBCUniversal, secondo cui i lavori premiati rappresentano qualcosa che va oltre la semplice celebrazione dell’eccellenza creativa. I Grand Prix più importanti, infatti, sono quelli capaci di influenzare la cultura e di lasciare un segno destinato a durare ben oltre il momento in cui vengono realizzati.