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Tra le principali novità c’è la creazione semplificata delle inserzioni attraverso l’intelligenza artificiale: basta una fotografia dell’oggetto perché il sistema possa generare automaticamente titolo, descrizione e alcune delle informazioni necessarie per completare l’annuncio. L’obiettivo è ridurre il lavoro richiesto per mettere in vendita un prodotto. La piattaforma integra inoltre l’acquisto delle etichette di spedizione, con possibilità di usufruire di tariffe agevolate, e introduce il Saldo eBay, che permette di mantenere i ricavi delle vendite come credito sulla piattaforma, utilizzandoli per nuovi acquisti, per le spedizioni o per promuovere le inserzioni, oppure trasferendoli sul proprio conto.
Un’altra funzione riguarda il ritiro in zona, che consente agli acquirenti di individuare gli oggetti disponibili nelle vicinanze e ritirarli direttamente dal venditore. Secondo eBay la soluzione amplia anche la possibilità per i venditori di intercettare domanda nella propria area.
Sul fronte della sicurezza, viene potenziata l’assistenza, disponibile 24 ore su 24, insieme a sistemi di monitoraggio e prevenzione delle frodi e alla gestione integrata dei pagamenti.
Un mercato potenziale da 8,5 miliardi di euro
La scelta di intervenire sull’esperienza di vendita si inserisce in un mercato dell’usato che, secondo una ricerca Ipsos commissionata da eBay nel 2025, presenta ancora un ampio potenziale in Italia. L’indagine rileva una media di 36 oggetti inutilizzati per abitazione e stima in oltre 800 milioni i beni che potrebbero essere rimessi in circolo. Considerando il valore economico potenziale di questi prodotti, eBay stima un controvalore superiore agli 8,5 miliardi di euro.
Tra gli elementi considerati più importanti dagli intervistati per facilitare la vendita ci sono proprio l’assenza di costi, indicata dal 31%, la possibilità di scegliere autonomamente le modalità di consegna (16%) e quella di accumulare credito da utilizzare nuovamente sulla piattaforma (12%). Secondo i dati forniti da eBay, sono oltre 10 milioni gli oggetti messi in vendita ogni anno da utenti privati italiani. Tra le categorie più presenti figurano orologi, carte collezionabili, smartphone, videogiochi e console, abbigliamento, libri e componenti tecnologici.
Silvia Bellomi, Head of Categories eBay per Italia e Francia
“La vendita tra privati è parte del DNA di eBay fin dalla sua nascita, e continua a rappresentare un elemento centrale del nostro marketplace. L’azzeramento delle commissioni e le nuove funzionalità rappresentano un importante passo nella nostra evoluzione in Italia. Il nostro obiettivo è rendere la vendita dell’usato sempre più accessibile, semplice e conveniente, permettendo alle persone di valorizzare gli oggetti che non utilizzano più. Grazie anche alle nuove funzionalità basate sulla tecnologia e sull’intelligenza artificiale, vogliamo ridurre le complessità del processo di vendita e offrire un’esperienza sempre più fluida e intuitiva per tutti gli utenti”.