Dopo aspirapolvere, purificatori e prodotti per la cura dei capelli, Dyson entra in una nuova categoria: quella dell’igiene orale. Lo fa con CameraJet, uno spazzolino che concentra in un unico dispositivo videocamera, machine learning, getto di collutorio e funzioni di pulizia guidata. Ma, come spesso accade quando il brand britannico presenta una nuova tecnologia, il lancio non si limita al prodotto: ad accompagnarlo c’è una campagna che trasforma la tradizionale dimostrazione delle caratteristiche tecniche in un racconto visivo dinamico e spettacolare.
Presentato a Parigi il 1° settembre da James Dyson, il Dyson CameraJet è il primo tassello del nuovo Dyson Dental System. Al centro del dispositivo c’è una videocamera con lente macro da 100mila pixel che, attraverso la tecnologia Gap Optical Targeting e il machine learning, individua in tempo reale gli spazi tra i denti. Una volta rilevati, il sistema attiva un getto mirato di collutorio proprio nel punto in cui è necessario intervenire, combinando così spazzolamento e pulizia interdentale.
L’idea di partenza è quella di intervenire su uno dei punti deboli delle tradizionali routine di igiene orale. Spazzolino, filo interdentale e collutorio sono normalmente azioni separate e, secondo Dyson, la pulizia degli spazi tra i denti è spesso quella che viene maggiormente trascurata. Da qui la decisione di ripensare l’intero processo, integrando in un unico strumento videocamera, tecnologie di rilevamento, dinamica dei fluidi, connettività e sistemi avanzati di spazzolamento. Il risultato è il frutto di sei anni di ricerca, sviluppo e ingegnerizzazione.
Una videocamera dentro lo spazzolino
CameraJet non si limita però a individuare automaticamente gli spazi interdentali. Grazie alla connessione Wi-Fi e Bluetooth e all’integrazione con l’app MyDyson, la videocamera può essere utilizzata anche per visualizzare in diretta l’interno della bocca. L’app mette inoltre a disposizione indicazioni per la pulizia, mappe di copertura e feedback personalizzati, aiutando l’utente a capire quali zone sta pulendo correttamente e dove, invece, potrebbe migliorare la propria tecnica.
Dyson precisa inoltre che la videocamera è attiva solo durante la visualizzazione live o l’attivazione automatica del getto e che le immagini non vengono registrate né archiviate sul prodotto o nel cloud.
Il Dyson Dental System è disponibile dal 1° settembre sul sito Dyson, nei Dyson Demo Store e presso rivenditori selezionati. Il sistema comprende, oltre allo spazzolino CameraJet, una base di ricarica, una custodia da viaggio, il dentifricio e il collutorio sviluppati dal brand per funzionare insieme all’interno della stessa routine. Due le colorazioni previste: Ceramic Ultra Blue e Ceramic Pink (euro 479).
E la pubblicità diventa una dimostrazione di potenza
Per raccontare un prodotto così complesso, Dyson ha scelto di evitare uno degli stereotipi più consolidati della comunicazione dedicata all’igiene orale: sorrisi perfetti e persone davanti allo specchio intente a lavarsi i denti.
Il film, prodotto da Love Song per la regia di , alterna immagini del prodotto e delle sue componenti a sequenze dedicate al processo creativo e ingegneristico, con schizzi, lavagne e riferimenti al lavoro dei designer. Non mancano, naturalmente, immagini ravvicinate della pulizia dei denti e della tecnologia di precisione che permette al dispositivo di individuare gli spazi interdentali e dirigere il getto di liquido.