La revisione arriva a pochi mesi dall’acquisizione di Deliveroo da parte di DoorDash, operazione conclusa alla fine del 2025 con un accordo da 2,9 miliardi di sterline. Un passaggio che sta accelerando il processo di integrazione tra le diverse piattaforme del gruppo, che comprende anche Wolt.
Non a caso, oltre a Deliveroo, anche DoorDash e Wolt stanno rivedendo le rispettive gestioni media, per un valore complessivo che supera i 500 milioni di dollari. Una scelta che conferma la volontà del gruppo di ridefinire la governance globale delle attività pubblicitarie e di marketing.
Secondo quanto dichiarato da un portavoce di Deliveroo a Campaign, l’obiettivo della revisione è ottenere “maggiore coerenza” nella pianificazione, misurazione e ottimizzazione delle campagne media, mantenendo però la capacità di adattarsi alle specificità culturali dei diversi mercati internazionali.
I partner attuali
Attualmente le attività di media planning e media buying di Deliveroo sono affidate a Initiative, agenzia del gruppo Omnicom, che segue il brand nei nove mercati in cui opera: Regno Unito, Belgio, Francia, Italia, Irlanda, Qatar, Singapore, Emirati Arabi Uniti e Kuwait.
Il rapporto tra Deliveroo e Initiative dura da diversi anni. L’agenzia era stata inizialmente incaricata della gestione dei mercati internazionali fuori dal Regno Unito nel 2019, per poi estendere il mandato anche al mercato britannico nel 2020, subentrando a the7stars.